lunedì 12 marzo 2012

L'UNISCO: SALONE MONDIALE DEL TURISMO.

SALONE MONDIALE DEL TURISMO
CITTA' E SITI UNESCO

Assisi - 21 / 22 / 23 Settembre 2012


Teatro Lyrick - PalaeventiAssisi
Ingresso Libero
 
Progetto
Il Turismo Culturale non può essere confuso con la semplice "visita ai beni culturali", è molto di più!
Esiste un diretto rapporto tra Turismo come fonte di conoscenza e Turismo come possibilità di reddito; inoltre è di fondamentale importanza la correlazione esistente tra il Turismo e le effettive condizioni di sostenibilità ambientale e Turismo come mondo dell’ospitalità.
Per consentire all’immenso Patrimonio Naturalistico e Culturale di esprimere al meglio le grandi potenzialità che possiede è necessario cogliere la sfida e rendere i siti Unesco protagonisti attivi di questo disegno di valorizzazione del Patrimonio.
In un mercato del Turismo sempre più frastagliato, con offerte last minute provenienti da ogni parte del Mondo, manca proprio una promozione del Patrimonio Culturale e Paesaggistico adeguata al rango dei Siti Unesco. È fondamentale creare un punto d'incontro reale fra il mondo della cultura e quello dell'economia. Con questo strumento è possibile capitalizzare il potenziale di comunicazione legato al Patrimonio Culturale, offrendo nuove risorse economiche utili anche per la conservazione dei beni culturali e ambientali.
Dinanzi ad una domanda sofisticata, mobile, tecnologica è fondamentale la "personalizzazione dell'offerta turistica". Si è, infatti, passati dal "turismo indistinto" in cui la popolazione locale subisce la cultura del visitatore, ai vari turismi della destinazione e delle differenze accettate, in altre parole delle "libertà di scelta" in cui è il visitatore che si adatta alla cultura locale.
La cultura si evolve (non si riduce al solo passato) e il turismo si progetta (è economia e impresa): a domande sofisticate devono corrispondere offerte complesse con filiere organizzate di fattori in rete, in cui il turista oggi può muoversi liberamente.
La Wte World Tourism Expo Unesco rappresenta il primo appuntamento a livello Mondiale specializzato nel settore dei beni patrimonio dell’umanità.
Il progetto prevede l’organizzazione di una Borsa annuale che permetta, di esaltare le peculiarità dei Siti Unesco, offrendo agli espositori una vetrina qualificata e organizzata che fornisca concrete opportunità d’incontro con i principali Tour Operators e Giornalisti del Mondo.
La Wte darà l’opportunità di promuovere in maniera adeguata le bellezze di questi siti e città realizzando un accattivante circuito turistico che riesca a coinvolgere un numero sempre maggiore di Tour Operator internazionali fornendo l’opportunità di creare circuiti turistici che integrino i classici tour. L’obiettivo è quello di proporre un tipo di promozione che consideri anche gli aspetti legati alla fragilità e dell’unicità di alcuni siti proponendo un circuito che tenga conto non solo della valorizzazione del Patrimonio ma anche della sua tutela. La migliore garanzia della conservazione del Patrimonio Mondiale è l'attenzione e il rispetto che ognuno di noi, come individui, può portare verso questo Patrimonio. l turisti in particolare, devono essere consapevoli del significato dei loro atteggiamenti e azioni.
Nell’ambito della manifestazione, che si sviluppa in 3 giornate, si svolgeranno incontri e manifestazioni parallele a qui prenderanno parte esperti, operatori e studiosi del settore. Durante questi incontri si affronteranno le principali tematiche che coinvolgono questo particolare settore quali la valorizzazione e commercializzazione del Patrimonio Mondiale Unesco in un ottica di turismo sostenibile.
 
IdeaIl Turismo Culturale è un filone sempre in crescita del turismo sia da un punto di vista di domanda che di offerta turistica, in cui protagonista principale è il Patrimonio culturale.
Le meraviglie del Mondo sono considerate delle ricchezze per gli esseri umani, questo capitale deriva il suo pregio non solo dalla possibilità di essere sfruttato economicamente ma soprattutto dai valori sia culturali sia spirituali che gli sono riconosciuti: questi “beni patrimoniali” ci regalano l’impressione di essere lì per noi, per farsi ammirare, perché ne possiamo godere e sentirci più soddisfatti.

La Conferenza Generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura (UNESCO) nel 1972 ha approvato la Convenzione internazionale per la protezione del Patrimonio Mondiale dell'Umanità in cui viene sancita l'inalienabilità della cultura e della natura come elementi fondamentali per lo sviluppo della società di tutto il pianeta, e per il mantenimento della pace e della solidarietà.
Il Patrimonio Mondiale dell’Unesco rappresenta l’eredità del passato di cui noi oggi beneficiamo e che trasmettiamo alle generazioni future. L’Unesco si è posto come obiettivo di catalogare ed eleggere a World Heritage alcune di queste bellezze e di questi siti per la propria salvaguardia e per il trasferimento ai posteri e alle generazioni future.
Essere inclusi tra i siti del World Heritage Centre permette di avere un riconoscimento universale delle sue particolarità a livello culturale, paesaggistico e sociale.

Per essere inclusi nella lista del Patrimonio dell'Umanità i siti devono avere valori di universalità, unicità ed insostituibilità (nel caso andassero perduti) e devono soddisfare almeno uno dei criteri fissati dal Comitato per il Patrimonio dell'Umanità.
Il progetto di costruzione di un Patrimonio Mondiale appare qualcosa di più della semplice collezione di beni culturali e naturali in pericolo: è, infatti, intimamente legato al processo di costruzione di un’identità collettiva, di un soggetto unico.La World Heritage List è dunque il punto centrale e più importante di tutte le attività legate alla WHC, un bene patrimoniale che prima dell’iscrizione è riferimento semplicemente per una comunità locale o nazionale, diventa attraverso l’atto d’iscrizione Patrimonio della più vasta comunità internazionale, o in termini di retorica della WHC Patrimonio dell’Umanità intera.
L'iscrizione dei siti nella Lista del Patrimonio Mondiale consente ad ogni Stato membro di ottenere la cooperazione della comunità internazionale, per informare la popolazione del valore eccezionale di un sito e, quindi, per contribuire a conservare il proprio Patrimonio nazionale.
Da questa Lista occorre partire per portare a termine il progetto di diffusione di un senso di appartenenza allargato.
Per esattezza l’UNESCO ha finora riconosciuto un totale di 936 siti (725 beni culturali, 183 naturali e 28 misti), presenti in 153 Paesi del mondo. Attualmente l'Italia è la nazione a detenere il maggior numero di siti inclusi nella lista dei Patrimoni dell'Umanità.
Purtroppo sono in molti a pensare che una volta entrati a far parte di quest’elite il gioco sia fatto invece le statistiche sui flussi turistici dimostrano come dal momento dell’inclusione nella lista, i siti non hanno rilevato incrementi significativi in termini di arrivi e presenze. L’inclusione nella Lista Unesco è, infatti, solo il punto di partenza per poter beneficiare in termini imprenditoriali di questa grande opportunità.
Bisogna avere la forza, anche economica, di comunicare al Mondo e di saper utilizzare i propri plus per strategie vincenti. Il calo di competitività di alcune località turistiche e’ molto evidente e richiede strategie in grado di far fronte alle reali situazioni createsi.
Da queste motivazioni di fondo nasce l'idea di uno strumento che soddisfi queste esigenze: la Wte, il Salone espositivo al mondo dei Siti inseriti nella World Heritage List Unesco si propone di creare un punto di incontro tra il mondo della cultura e quello dell’economia. La manifestazione è ideata e organizzata dalla CML Consulting con l’obiettivo di favorire la commercializzazione di prodotti turistici riguardanti questi luoghi; attraverso questa manifestazione ogni “eccellenza territoriale” diventerà soggetto attivo per un progetto che miri alla loro reale valorizzazione.

Perché partecipare


È con grande piacere che Vi presentiamo la terza edizione di WTE Worid Heritage Tourism Expo, manifestazione riservata alle città e siti Unesco, che si terrà ad Assisi dal 21 al 23 settembre 2012.
La manifestazione fieristica ha lo scopo di esaltare le peculiarità dei Siti Unesco, offrendo agli espositori concrete opportunità di contatto con i principali Tour Operator provenienti da tutto il Mondo.
In un mercato del Turismo sempre più frastagliato, con offerte last minute provenienti da ogni parte, non cera una promozione del patrimonio culturale e paesaggistico adeguata al rango dei Siti Unesco.
Questo Salone vuole essere una concreta vetrina per comunicare e presentare in maniera adeguata le bellezze dei siti e città Unesco, per creare circuiti turistici che integrino i classici tour e la presenza nelle città e nei siti patrimonio dell'Unesco.
L'obiettivo è quello di "fare sistema" realizzando un accattivante circuito turistico che riesca a coinvolgere un numero sempre maggiore di Tour Operator internazionali che facciano avvicinare, in modo responsabile, i turisti a queste location.
Convegni, Tavole Rotonde e approfondimenti punteranno gli occhi dei giornalisti, degli esperti di settore verso il mondo del Patrimonio Culturale; saranno trattati tra i contenuti, il turismo culturale e responsabile.Un workshop con offerte commerciali riguardanti i Siti Unesco , Turismo Responsabile e Turismo Sostenibile si terrà nella giornata del 21 Settembre per incontrare i buyers interessati al prodotto turistico presentato.
Oltre ai buyers italiani sono stati selezionati buyers stranieri provenienti da Austria - Germania - Svizzera - Paesi Scandinavi - Belgio - Olanda - Francia - Regno Unito - Spagna - Usa - Paesi Scandinavi - Giappone.
Con la speranza di avervi tra gli espositori della terza edizione di WTE il nostro staff è a vostra disposizione per studiare insieme e Voi la migliore e più efficace presenza in fiera.
 
LocationLa novità di questa terza edizione è che la manifestazione si terrà alle porte della città presso le strutture del nuovo polo culturale di Assisi, il Lyrick Theatre e il nuovissimo Pala Eventi.
Il Lyrick Theatre di Assisi costituisce una delle strutture teatrali più moderne e funzionali d’Italia, è dotato di una sala ad anfiteatro costituita da un’unica platea che può ospitare fino a mille spettatori. Struttura all’avanguardia, confortevole sia per il pubblico che per gli addetti ai lavori, dotata di impianti residenti di elevatissimo standard.
Il nuovissimo Pala Eventi, a monte del Lyrick Theatre, verrà inaugurato in occasione della manifestazione. La struttura, su due piani, comprende oltre 5.000 mq di area espositiva attrezzata.
Le diverse combinazioni di utilizzo delle due strutture sono la location ideale per ospitare la terza edizione del World Tourism Expo Unesco.
La specificità del Lyrick Theatre e del nuovo Pala Eventi di Assisi consiste nel fatto che i fabbricati siano stati ricavati da un ex stabilimento chimico della Montedison, disegnati dall’architetto Morandi, discepolo della scuola dell’architetto Nervi, personalità riconosciuta a livello mondiale e per questo motivo, sottoposto a tutela architettonica da parte del Ministero dei Beni Culturali.
Il Lyrick Theatre è stato donato all’amministrazione comunale dal mecenate americano Richard Leach, noto produttore televisivo, che decise di produrre un musical sulla vita di San Francesco.
La struttura preesistente dell’opificio è stata mantenuta, traducendo in pratica un edificio costituito completamente da facciate di vetro.
Il nuovo polo culturale, Lyrick Theatre e Pala Eventi, è in grado di offrire una vasta gamma di supporti tecnici per la realizzazione di congressi, fiere, incontri, spettacoli, grandi mostre, attività socio culturali pubbliche e la rappresentazione di ogni tipo di spettacolo ed attività teatrali e musicali.
 

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