sabato 31 marzo 2012

mercoledì 28 marzo 2012

A Marrakech atteso il boutique hotel The Pearl

Dopo essere slittata dall'autunno dell'anno scorso, è prevista per questa primavera l'apertura di The Pearl, nuovo boutique hotel 5 stelle di proprietà del gruppo Hivernage Collection, e che infatti sorgerà accanto all'omonimo complesso nell'area della Ville Nouvelle. Offrirà 72 suite, da 46 a 220 mq, due ristoranti, uno francese e uno italiano, una spa e spazio fitness da 2mila mq più l'hammam. Prevede inoltre una Vip area con hammam e cabine per i trattamenti, oltre ad una piscina coperta da 25 mt. E' prevista anche l'apertura di boutique di marchi del lusso.

lunedì 26 marzo 2012

Trivago: destinazioni italiane in crescita a Pasqua


Trivago: destinazioni italiane in crescita a Pasqua



L'ultima analisi condotta da Trivago sull'andamento delle ricerche di hotel per le vacanze di Pasqua evidenzia un aumento dell'interesse verso le destinazioni italiane, che passano dal 57 al 61 per cento delle ricerche. Roma, cittá piú cliccata, traina il Lazio come regione piú ricercata d'Italia, e sono in crescita le localitá balneari, con Ischia, Otranto e Varazze che segnano il trend migliore. Trentino e Livigno sono le preferite di chi passerá le festivitá pasquali in montagna, Parigi è la piú amata in Europa, mentre New York rimane al top tra le destinazioni di lungo raggio. In leggero aumento le mete nordafricane.

venerdì 23 marzo 2012

Palais Namaskar

Palais Namaskar, un hotel a 5 stelle a Marrakech

Dal 6 aprile 2012 altre 5 stelle brilleranno nel cielo di Marrakech: per quella data è infatti prevista l’inaugurazione di un nuovo lussuoso hotel, il Palais Namaskar. Cinque ettari di superficie totale in cui trovano spazio 41 camere: 14 singole, 15 suite con piscina privata, 10 ville e 2 palace. Illuminate da 100 lampadari in vetro di Murano che fanno risaltare marmi e tappeti preziosi. Cupole, porticati e fontane risaltano dentro un parco piuttosto esteso e lussureggiante, ricco di ulivi, palme, aranci e bambù.
Tanto sfarzo ha già fatto conquistare al Palais Namaskar un posto tra gli hotel più lussuosi del mondo.
Se avete in mente una vacanza in Marocco e volete essere tra i primi a provare questo albergo, sappiate che c’è un’offerta inaugurazione: chi prenoterà entro il 6 aprile, per un soggiorno da consumare entro il 30 settembre, potrà contare su una serie di offerte e benefit.

Apre a Marrakech il Palais Namaskar


Il prossimo 6 aprile apre a Marrakech il Palais Namaskar, di proprietà del gruppo Oetker, cinque stelle con 41 camere e 200 dipendenti per una cura assoluta dell'ospite. La struttura dispone, in particolare, di 14 camere, con terrazzo e giardino privato, 15 suite con piscina, 10 ville e 2 palace. Due ristoranti, percorso jogging di 1 Km, lounge bar, sala fitness, campi da tennis e spa completano l'offerta. L'hotel è parte del Leading Hotels of the World.

giovedì 22 marzo 2012

Arazzi in mostra agli Uffizi di Firenze: informazioni

http://www.fulltravel.it/Proposte-di-Viaggio/Arazzi-in-mostra-agli-Uffizi-di-Firenze-informazioni/6-3196-1.html

Evento unico nel suo genere agli Uffizi di Firenze: saranno in mostra gli arazzi amati dai Medici, visibili nuovamente dopo 25 anni dall'ultima esposizione pubblica.
Parte una mostra agli Uffizi di Firenze davvero importante e da non lasciarsi sfuggire: dopo 25 anni dall'ultima espisizione, tornano gli arazzi, una delle più alte manifestazione di arte ed opulenza in città.
Sono ben 17 gli arazzi in mostra, nell'ambito del progetto "Epifanie di tessuti preziosi", visitabili dal 20 marzo e fino al 3 giugno 2012.
Non capita tutti i giorni di poter ammirare arazzi; il motivo è presto detto: al contrario di tele, sculture ed altre forme artistiche, l'arazzo è un oggetto di gran pregio che purtroppo subisce in maniera molto più vistosa ed impietosa il segno del tempo. 
A rischio sbiadimento o sfilacciamento, l'arazzo è dunque molto delicato.
Fu proprio questo il motivo per il quale, ormai nel 1987, gli arazzi tanto cari alla famiglia Medici vennero rimossi dai corridoi degli Uffizi.
La mostra sugli arazzi a Firenze è quindi al momento un'occasione praticamente unica per ammirare questi preziosi tessuti dal momento che, una volta terminata l'esposizione, tutto il materiale verrà riposto nuovamente nel luogo protetto più consono per evitare l'aggressività degli agenti usuranti.
Si pensa ad una futura apertura al pubblico di questi locali al pian terreno, opportunamente climatizzati ad illuminati con sorgenti che non vadano a sbiadire i tessuti; tuttavia il progetto è ancora allo studio e forse vedrà i suoi frutti il prossimo anno.
Quanto agli arazzi in mostra agli Uffizi, si tratta di drappi pregevoli di dimensione grande, per lo più di origine italiana - e molti appartenuti proprio alla famiglia Medici - ma vi sono anche esemplari in arrivo della scuola fiamminga.
I Medici hanno avuto una speciale predilezione per gli arazzi, ritenuti non semplici oggetti di arredamento accessorio ma vere e proprie opere d'arte, portatrici di un lusso e di una magnificenza quasi senza paragoni.
Oggi è dunque arrivato il momento di scoprire tutti quei pregiati arazzi nascosti, grazie alla mostra "La Galleria degli Arazzi. Epifanie di tessuti preziosi".
Ecco le informazioni utili:
- Indirizzo:
Galleria degli Uffizi, Firenze (visualizza sulla mappa)
- Orari:
dal martedì alla domenica, dalle ore 8:15 alle ore 18:50.
- Biglietti:
11 euro.
Il Lunedì gli Uffizi restano chiusi. 

Pasqua. Minifuga con un clic.

Breve ma intensa tra spiagge o grattacieli. Cercando la profondità delle emozioni, la varietà degli spazi, perché sia una vacanza veloce eppure densa di cultura e piaceri gastronomici. «So resistere a tutto tranne che alle tentazioni», diceva Oscar Wilde, e Pasqua è anche questo: la voglia di arrendersi al lusso di un piccolo ma profondo stacco. E così sia: tra sabbia o megalopoli, cultura o relax in riva al mare. Due fili si intrecciano a raccontare la vacanza primaverile degli italiani. Divisi nettamente tra chi, per staccare da inverno e lavoro, sceglie Mar Rosso, onde messicane o lidi mediterranei da Rodi a Sorrento e Rimini, e chi invece punta alle città d´arte e alle capitali europee per ritrovare stimoli ed energia.
A fotografare sogni e progetti di viaggio è un´indagine fatta per Repubblica dal motore di ricerca leader nel confronto dei prezzi d´hotel, Trivago.it. E così in Europa, nella top five che risulta dai clic degli italiani in vista della trasferta, la fanno da padrona le classiche Londra e Parigi, ,ma Berlino è in ascesa e Barcellona risulta la più amata dai giovani nottambuli mentre è Rodi la meta principe per chi cerca mare e storia. Chi decide di lasciarsi alle spalle il Vecchio continente sceglie invece come prime mete due opposti: New York e Sharm El Sheik, la metropoli che non dorme mai oppure le onde che lambiscono il deserto, vita intensa contrapposta al relax (a proposito: al Baron Resort di Sharm, dal primo all´8 aprile, volo più soggiorno da 1.090 euro). 
Sulle mete a medio e lungo raggio gettonatissima anche Marrakech (venerdì/lunedì, volo Royal Air Maroc con scalo a Casablanca più soggiorno in hotel 4 stelle in b&b a partire da 400 euro), per chi cerca storia, cultura ma anche colore tra i mercati della città vecchia. Dall´Africa si passa direttamente al Messico dove il luogo più cliccato è Playa del Carmen, per i patiti del mare a buon prezzo: qui una settimana può costare
mille euro in b&b, volo compreso. Chi non resiste al fascino dell´Oriente ha invece chiesto informazioni soprattutto su Bangkok, per perdersi nei mille mercatini lungo i canali sullo sfondo dei grattacieli, prima di partire verso spiagge bianche ombreggiate dalle palme. Astoi, l´associazione che raccoglie i maggiori tour operator, conferma l´ascesa del Messico tra le top destination, la voglia di bagni tra Mar Rosso, Caraibi e Oceano indiano ma anche l´aumento delle richieste per Dubai e la Cina.
In Italia, Roma e Firenze seguite da Venezia restano le città da podio, le preferite per una tre giorni all´insegna della cultura, con qualche blitz nel Chiantishire per gli appassionati delle dolci colline toscane tra ulivi e agriturismi. Tour che prevede una sosta a Siena o un salto ad Assisi per rivedere la basilica di San Francesco e il suo giardino appena restaurato dal Fai. Napoli è in buona posizione e Pasqua può essere l´occasione per scoprire, comodamente con poche fermate in metropolitana, la splendida e stranamente dimenticata villa di Poppea, un gioiello dagli affreschi raffinati degni di Pompei. E se c´è chi sceglie una Pasqua di cibo e cultura, anche il mare resta la grande attrattiva. Così nella top ten italica al quinto e sesto posto si trovano Rimini e Sorrento (qui, per i golosi, L´Antica Trattoria garantisce cucina campana di mare e di terra sui 60 euro). Insomma Costiera contro Riviera, Positano e la cattedrale di Amalfi tallonate da chi, in versione famiglia o night, preferisce invece i lidi romagnoli per discoteche a ritmo continuo e spiaggia a prezzi contenuti.  

مشروع منتدى: ندوة حول حماية ساحة جامع الفنا

ينظم مشروع "منتدى" الهادف لترويج الفن المعماري التقليدي في المغرب يوم 24 من مارس/آذار الجاري ندوة حول تطور التاريخ الشفهي لساحة جامع الفنا في مراكش وسبل حمايتها باعتبارها عنصرا من عناصر التراث الثقافي للمغرب.

تقوم بهذه المبادرة كلية العلوم والآداب بالتعاون مع بلدية مراكش، وتسعى إلى نشر نتائج دراسات فنية أجرتها مجموعة من الباحثين حول مسألة التراث الشفهي بالإضافة إلى إثراء النقاش حول انخراط المجتمع المحلي في حماية تراثه. وتقول مصادر من مشروع "منتدى" إن هذه المبادرة تقوم على نتائج بحث أجري حول تطور العروض التي تقدم في ساحة جامع الفنا وحول انواع الفنون المقدمة في الساحة، مع إضافة جانب تاريخي يركز على الفترة التي سبقت إدراج الساحة على قائمة التراث الإنساني لمنظمة اليونسكو والفترة التي تلته. ويهدف تحليل نتائج هذه الأبحاث إلى معرفة أشكال التدخل الممكنة من أجل حماية الساحة الشهيرة من خلال النقاش وطرح توصيات بشأن حماية التراث غير المادي للساحة. وساحة جامع الفنا هي فضاء شعبي للفرجة والترفيه للسكان المحليين والسياح بمدينة مراكش بالمغرب. وتعتبر هذه الساحة القلب النابض لمدينة مراكش، حيث كانت ومازالت نقطة التقاء ومقصدا للزوار من كل أنحاء العالم للاستمتاع بمشاهدة عروض مشوقة لمروضي الأفاعي ورواة الأحاجي والقصص، والموسيقيين إلى غير ذلك من مظاهر الفرجة الشعبية التي تختزل تراثا غنيا وفريدا كان من وراء إدراج هذه الساحة في قائمة التراث اللامادي الإنساني لمنظمة اليونسكو عام 2008.

ويشارك الاتحاد الأوروبي في تمويل مشروع "منتدى" بمبلغ 5ر1 مليون يورو في إطار برنامج اليوروميد السادس للتراث. ويهدف المشروع إلى الحفاظ على تراث المراكز التاريخية وتحديث المدن في الجزائر والمغرب وتونس مع احترام القيم الثقافية التقليدية. وفي إطار المشروع، تتم إقامة منتديات تشارك فيهاالمجتمعات المحلية في مدن سلا ومراكش وديلا وسوسة والقيروان.

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Progetto Montada, giornata studi salvaguardia piazza Jamaa

 'Evoluzione del patrimonio orale della piazza Jamaa en-Fna di Marrakech e le misure per la sua salvaguardia' è il tema della giornata di studi organizzata per il prossimo 24 marzo nella città magrebina, nell'ambito del piano d'azione del progetto Montada dal Forum per la promozione dell'architettura tradizionale nel Magreb. L'iniziativa, realizzata in collaborazione con CDRT, con la Facoltà di Lettere e Scienze umanistiche e col comune di Marrakech, punta da un lato alla diffusione dei risultati degli studi tecnici effettuati da un gruppo di ricercatori sulla tematica del patrimonio orale e, dall'altra, a suscitare il dibattito per attivare la partecipazione della comunità locale alla salvaguardia di tale patrimonio. Gli assi centrali di tale riflessione, informano fonti del progetto Montada a Barcellona, comprendono i risultati di un'indagine sull'evoluzione degli spettacoli nella piazza, sulla dimensione dell'artista e il suo apprezzamento, con un approccio storico che considera il periodo precedente e successivo al protettorato, dalle origini all'attualità, attraverso l'evoluzione dell'immagine, l'analisi dei diversi spettacoli, la situazione attuale e il divenire della piazza. Un'analisi che punta a individuare quali opportunità ed azioni intraprendere per tutelare la celebre piazza e, attraverso il dibattito, a formulare raccomandazioni per la valorizzazione e la conservazione del patrimonio immateriale della piazza. L'intera Marrakech ruota intorno allo spazio pubblico simbolo della città, nel quale ogni giorno si danno appuntamento migliaia di persone, riempendolo di colore, cultura e scambi commerciali, dai narratori di racconti, ai maestri che espongono i propri insegnamenti, agli incantatori di serpenti, danzatori, dentisti, venditori di succhi di frutta, acrobati, turisti, scrittori di lettere o venditori ambulanti di acqua, un numero infinito di attività e persone che danno vita al cuore pulsante della città magrebina. La piazza di Jemaa el-Fna è stata proclamata nel 2008 dall'Unesco spazio culturale inserito nel Patrimonio culturale immateriale dell'Umanità. Il progetto Montada è cofinanziato dall'Unione Europea con 1,5 milioni di euro, nell'ambito del programma EuroMedHeritage IV ed ha per obiettivi la valorizzazione dei patrimoni dei centri storici e l'ammodernamento delle Medine in Algeria, Marocco e Tunisia, nel rispetto dei valori della tradizione culturale, attraverso la creazione di Forum e il coinvolgimento delle comunità locali, nelle città di Salé, Marrakech, Dallys, Ghardaia, Sousse e Kairouon. (ANSAmed) 

mercoledì 21 marzo 2012

Primo Pullman hotel a Marrakech La struttura dispone di 252 camere, di cui 76 de luxe e 16 suite

Primo hotel a Marrakech per il brand Pullman, il Pullman Marrakech Palmeraie Resort and Spa, situato nel cuore della Palmeraie, a 30 minuti dall'aeroporto della città.
La struttura dispone di 252 camere, di cui 76 de luxe e 16 suite, tutte con balcone o terrazzo. Sei i ristoranti, mentre a disposizione per meeting ed eventi vi sono la sala congressi la Koutoubia, di 535 mq, e 9 sale riunioni (da 40 a 75 mq). Presenti anche una spa e una piscina riscaldata. 

Marocco, prosegue trend negativo per Marrakesh, Allarme turismo

Il trend del turismo a Marrakesh comincia a preoccupare i professionisti del settore, che si aspettano un anno molto difficile, principalmente a causa della crisi economica che colpisce l'Europa, da dove si registra la maggioranza degli arrivi. 
Crisi della quale hanno già fatto le spese nel 2011, terminato con una diminuzione delle presenze del 9 percento rispetto al 2010. La tendenza negativa rilevata dai professionisti, è stata confermata dalle cifre ufficiali dell'Osservatorio del turismo per il 2011. Addirittura, per la prima volta, le cifre reali sono state peggiori delle previsioni. A preoccupare anche le prenotazioni in calo per il 2012. I Paesi di provenienza che hanno fatto registrare le diminuzioni maggiori son stati Italia, Spagna e Francia. Quello francese, spiega il quotidiano marocchino L'Economiste, è il mercato che preoccupa di più, rappresentando, da solo, la metà del turismo straniero a Marrakesh. Positive le performance degli arrivi provenienti dai paesi arabi e del turismo residenziale che, con 145 mila notti nel 2011, è progredito del 14 per cento. (ANSAmed). 

martedì 20 marzo 2012

Giornata Mondiale contro il razzismo a Firenze

A Firenze 300 bambini in girotondo

Il 21 marzo in piazza SS. Annunziata una catena umana con i piccoli studenti delle scuole fiorentine e delle comunità straniere

Dal 21 al 28 marzo è in programma l’VIII settimana di azione contro il razzismo, promossa dall’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni razziali, nel corso della quale verranno svolte azioni di sensibilizzazione in contrasto a ogni forma di razzismo e xenofobia. La sede fiorentina prescelta è piazza SS. Annunziata dove è prevista una catena umana, organizzata in collaborazione da Comune di Firenze e Arci, da parte di alunni e studenti delle scuole di ogni ordine e grado, la partecipazione delle comunità straniere e delle associazioni che operano nell’ambito delle discriminazioni, che indosseranno una maglietta con la scritta “No a tutti i razzismi”.

Il programma prevede il ritrovo in piazza SS. Annunziata alle 10.30, a seguire la costituzione di un “cerchio” con oltre 300 bambini e ragazzi delle scuole e delle comunità straniere a Firenze. A seguire sono previsti interventi dell’assessore al welfare Stefania Saccardi, all’educazione Rosa Maria Di Giorgi e alle politiche giovanili Cristina Giachi, del rappresentante della comunità senegalese Hassan Kabe in rappresentanza di tutte le comunità e della presidente dell’Arci di Firenze Francesca Chiavacci.

"Ci fa piacere aderire a questa giornata su un tema particolarmente a cuore alla città di Firenze – ha sottolineato l’assessore Saccardi – soprattutto anche in relazione all’episodio cui sono rimasti vittime Diop Mor e Samb Modou. Da subito Firenze ha risposto in maniera forte e decisa, ma l’attenzione va mantenuta alta su questo tema. Per questo ci troveremo in piazza mercoledì per ribadire un no deciso a tutte le forme di discriminazione razziale".

"Firenze è all’avanguardia nelle politiche di integrazione che vedono la scuola svolgere un ruolo fondamentale – ha ricordato l’assessore Di Giorgi – nella nostra città la mappa della multiculturalità è una delle più poliedriche. Cinquantasette sono le nazionalità censite nei centri di alfabetizzazione dell’amministrazione e nei laboratori delle tre strutture, Ulysse, Giufà e Gandhi, in cui sono iscritti, nel periodo scolastico, circa mille alunni, soprattutto cinesi (21% del totale), seguiti da peruviani (16%) e rumeni (12%) e, nel periodo extrascolastico, 125 bambini. L’investimento dell’amministrazione per favorire il diritto allo studio e alla formazione dei cittadini non italiani è di circa 700mila euro".

"Mi auguro un’ampia partecipazione, soprattutto di giovani – ha commentato l’assessore Giachi - per richiamare l’attenzione della cittadinanza sui temi della libertà e dell’uguaglianza e sul riconoscimento dei diritti di tutte le persone, per la costruzione di una società accogliente e pacifica. Razzismo e xenofobia sono espressioni di paura e di ignoranza: sentimenti che possono essere vinti soltanto dalla conoscenza e dalla valorizzazione delle differenze. Firenze può diventare luogo per sperimentare nuove e più avanzate politiche di integrazione".

"Anche alla luce della tragedia di Firenze del 13 dicembre scorso – ha detto la presidente Chiavacci la sensibilizzazione dei più piccoli al contrasto delle discriminazioni è quantomai fondamentale per creare una società coesa e senza conflitti. La giornata del 21 marzo sarà un'occasione da non perdere per condividere con bimbe e bimbi un messaggio di convivenza e apertura all'altro".

lunedì 19 marzo 2012

La découverte.

J'aimerai bien savoir pourquoi je parle trop de mon pays, et pourquoi je n'arrive jamais a dire ça va cette fois j'ai tous dis, et j ai tous raconté, moi qui aimes le voyage et qui aimes d'une maniére incroyable mon pays, je trouve beaucoup de plaisir a le raconter a le décrire, en parler avec tous les langues possibile, seulement pour faire entendre une voix qui viens de très loin et qui dises qu'au maroc l'air, les gents, la vie et différente.

sabato 17 marzo 2012

Viaggio a Marrakech in primavera

Il risveglio della natura a primavera mette voglia di viaggiare e di scoprire nuove mete. Per approfittare della miti temperature di Marrakech, Dar Darma, indirizzo di prestigio situato nel cuore dell’antica Medina, ha realizzato una speciale proposta con tariffe vantaggiose per soggiorni dal sapore primaverile.

Il risveglio della natura a primavera mette voglia di viaggiare e di scoprire nuove mete.
Per approfittare della miti temperature di Marrakech, Dar Darma, indirizzo di prestigio situato nel cuore dell’antica Medina, ha realizzato una speciale proposta con tariffe vantaggiose per soggiorni dal sapore primaverile.

Scoprire le bellezze architettoniche della città come la Medersa Ben Youssef poco distante da Dar Darma, i giardini di Majorelle, i souk o ancora la celebre e vibrante Piazza Jemaa El Fna con i suoi cantastorie e i suoi carretti di frutta e spremute di arance.
Tutto ciò è possibile grazie all’offerta, valida per tutto il mese di marzo 2009 con un minimo di 3 pernottamenti, che prevede uno sconto del 20% sulle tariffe pubbliche del riad.

Marzo a Dar Darma

- Suite Patio, Suite Orange e Suite degli Specchi
camera doppia e salotto
tariffa scontata del 20% da € 208,00 - anziché € 260,00

- Suite Blu
camera doppia e salone
tariffa a partire da € 256,00 – anziché € 320,00

- Appartamenti Blu e Rosso
due camere doppie e salone
tariffe a partire da € 360,00 - anziché € 450,00

Offerta valida dal 1 al 31 marzo 2009

Le quote si intendono per camera per notte e sono comprensive di prima colazione, assistenza del personale, trasferimenti da/per l’aeroporto.
La quota non comprende il 10% di tasse locali e t.p.t.
http://www.fulltravel.it/Proposte-di-Viaggio/Viaggio-a-Marrakech-in-primavera/6-1852-1.html

Vacanze in Marocco tra mare e benessere - full travel

Estate densa di novità per un paese magnifico come il Marocco, che, accanto alle sue già numerose bellezze e attrattive, riserva eventi significativi.
Prima di tutto, l'apertura di una nuova stazione balneare: Saidia, sulla costa mediterranea, a circa 40 minuti d'auto dall'aeroporto internazionale di Oujda e a meno di due ore di volo dalle principali città europee. Adagiata su un ampio litorale sabbioso lungo circa 7 km, Saidia propone sia alberghi, che residence e case vacanza. Punto di forza è il porticciolo, in grado di offrire ormeggio a ben 800 natanti, dotato anche di un cantiere per la riparazione e il rimessaggio delle barche, di una scuola di vela e di un Museo del Mare. Saidia vuole inoltre essere una base ideale per chi, alla classica vita di spiaggia, ama abbinare lo sport, il golf, il wellness termale e l'escursionismo. Da qui, si aprono le porte della regione orientale del Marocco, un'area densa di ricchezze storico-culturali, come la casbah di Saidia, l'Oasi di Figuig, la Médina di Oujda o i siti archeologici della Grotta del Cammello e della Grotta dei Piccioni. E non è tutto: dal 2010, il Marocco ha inaugurato anche altre cinque stazioni balneari, distribuite sulla costa atlantica, che, assieme a Saidia, danno corpo al Plan Azur, un piano di interventi volto ad arricchire l'offerta turistica e proporre nuove opportunità di investimenti ai partners professionali. Un altro evento di grido viene infine da Marrakesch, dove dopo un'accurata ristrutturazione, riapre La Mamounia, il leggendario palazzo moresco convertito in grand hotel, che propone agli ospiti un'atmosfera nuova, caratterizzata da accenti arabo-andalusi. La Mamounia è un pezzo di storia della città, situato a pochi minuti dalla celebre Koutoubia, nella famosa piazza di El Fnaa, e affacciato su un parco lussureggiante, con oltre 17 ettari di palmizi, banani, buganvillee, gelsomini, alberi di mimosa e aiuole colme di ogni genere di fiori. Con una Spa di oltre 2500 meri quadrati, il benessere sarà uno degli aspetti di maggior rilevo del nuovo La Mamounia, assieme alla cucina: quella francese affidata al famoso chef parigino Jean-Pierre Vigato; quella italiana affidata al non meno famoso Alfonso Iaccarino, e quella marocchina, esaltata dalla superba cornice del ristorante, affacciato sulla Medina di Marrakesch e sulle montagne dell'Atlante.

Vacanze a Marrakech con lezione di cucina marocchina

Nel corso di vacanze a Marrakech è possibile prendere lezioni di cucina marocchina: è una delle idee proposte dal riad Dar Darma. Ecco dettagli e prezzi.
Le sospirate e organizzate vacanze a Marrakech non possono dirsi esaustive se non ci si prenderà del tempo per assaggiare le prelibatezze della cucina marocchina.
Se è vero che - in tutto il mondo, qualsiasi sia la meta di viaggio scelta - piatti tipici e cibi entrano di diritto nell'aspetto culturale che caratterizza una città e un paese, si comprende bene quanto sia impossibile non assaggiare pietanze del luogo che si sta visitando.
A Marrakech, e nello specifico nel riad Dar Darma, è possibile compiere un passo ulteriore verso la scoperta di tanta bontà: è infatti possibile partecipare a lezioni di cucina marocchina.
Gli ospiti che alloggeranno in questa struttura nel cuore della Medina potranno così scoprire i segreti della preparazione del cous cous e cimentarsi con la cottura delle carni insaporite dalla spezie, ingredienti fondamentali per il tajine.
I legumi hanno un posto d'onore a sè e, associati alla pasta sfoglia, decretano il successo di pietanze quali la harira, una zuppa squisita.
E ancora si prepareranno anche pastilla, pollo al miele e i dolcetti tipici, da affiancare al gustoso e dissetante tè alla menta.
Le lezioni di cucina marocchina all'interno del Dar Darma hanno prezzi da 60 euro a persona e verranno tenuti per gruppi di minimo 6 persone, dietro prenotazione.
È chiamata la "città rossa", dal colore che caratterizza le costruzioni più antiche. Ma anche per i colori del cielo al tramonto, quando cala l'ombra sull'Atlante, la montagna che domina l'orizzonte. Nel cuore del Marocco, a tre ore di aereo dall'Italia, Marrakech è il rifugio di tanti europei innamorati della sua cultura, delle sue strade, caotiche e spesso impolverate, e dei riti tipici di questa città africana. La monarchia di re Mohammed VI ha garantito stabilità nel Paese: niente rivoluzione araba come nei vicini Egitto e Tunisia e un Pil vicino al 5% di crescita l'anno. Qui, negli anni 90 e 2000, il turismo e il mercato immobiliare sono esplosi. Si è costruito per gli stranieri, ma molto anche per i locali, tanto che la popolazione ha superato di slancio il milione di abitanti. Poi alcuni fattori hanno portato a un brusco stop.


Dal 2008, come in Europa, lo sgonfiamento della bolla dei prezzi si è fatto via via sentire. E l'attentato del 28 aprile 2011 al caffè Argana, nella piazza principale Jemaa El-Fna, ha lasciato una ferita ancora aperta, frenando gli arrivi. Così, secondo gli ultimi dati dell'Istituto Bank Al-Maghrib, nel 2011 si è verificato un calo di circa il 10% dei prezzi, ma con punte del -20% sugli appartamenti di piccolo taglio e -15% sui terreni. E le transazioni sono diminuite di un terzo soltanto nel periodo compreso fra giugno e settembre.
«Molti stranieri si stanno spostando verso località meno sature, come Fes» spiega Cédric Elsener, manager di Maroc Immobilier Capital. Ma chi frequenta il posto giura che la buona stella di Marrakech resterà appannata per poco. «L'attentato ha influito relativamente. È stata soprattutto l'abbondanza di offerta a far frenare il mercato» spiega Giuseppe Lo Piccolo, catanese, presidente dell'associazione degli imprenditori italiani che operano in Marocco. «Eppure qui il mercato non crollerà mai. I turisti alla fine scelgono questa città perché ha più attrazioni rispetto alle altre, sia culturali sia come divertimenti. E continuano ad arrivare anche nei mesi invernali. Quindi, con i prezzi raffreddati, comprare adesso può essere un buon investimento».

Il mercato immobiliare è spaccato tra due realtà. Da un lato c'è la Medina, il vecchio quartiere artigianale pieno di mercatini, caos, bar suggestivi e stradine, spesso ancora dissestate. Qui si trovano soprattutto i "riad", grandi case marocchine che ruotano attorno a un cortile centrale, acquistate dagli occidentali che le rimettono in sesto quasi sempre per farne hotel o bed&breakfast. Sono costruzioni vecchie, che poggiano su fondamenta tutte da verificare, dalle dimensioni ampie, fino a 500 mq. Data la loro unicità, più che al metro, il prezzo si fa a corpo. Di solito servono almeno 300mila euro. «Ma i francesi ne hanno comprati tantissimi. Oggi è difficile trovare pezzi di buona qualità» aggiunge Lo Piccolo. Per questo è meglio uscire dal centro e puntare verso i quartieri moderni, come Gueliz, Hivernage e quelli che corrono lungo le grandi arterie come Avenue Mohammed V e Avenue Gnassa. I prezzi sono più bassi rispetto alla Medina. Ma occorre sempre tener presente che il prezzo per gli stranieri non è mai quello che paga un marocchino. Ad ogni modo, meno di 200mila euro sono sufficienti per una buona sistemazione in un residence con piscina. Chi vuole il lusso, magari una villa con giardino, deve uscire ancora un po'. Verso sud est, dove ha investito anche Baglioni group, che nel 2013 inaugurerà uno spettacolare hotel immerso in 13,6 ettari di parco, con 72 camere e una parte adibita a residence (www.thebaglionimarrakech.com). Oppure a nord, alle Palmeraie, l'antico palmeto della città, sede di numerosi resort esclusivi. Qui una mega villa con giardino costa meno di 1.500 euro al mq ed è vicina a uno dei migliori golf club del Paese (www.pgpmarrakech.com) all'intero del Palmeraie Hotel&Resort.

giovedì 15 marzo 2012

El jadida, il fascino del mare.

El Jadida è un'elegante e raffinata città del Marocco, dichiarata dall'UNESCO nel 2004 patrimonio dell'Umanità. El Jadida è l'antica città di Mazagan: furono i portoghesi, durante il periodo della loro dominazione dal 1506 fino al 1769, ad edificare questa città fortificata inizialmente dotata di cinque bastioni. Oggi ne rimangono solo quattro: il bastione dell'Angelo, da cui si gode una splendida vista sulla città, il bastione San Sebastiano che conserva un'inquietante cappella dell'Inquisizione.

Grazie alle sue splendide spiagge, l'antica Mazagan si presta al relax e alla dolce vita. Le spiagge intorno alla città sono imperdibili: da segnalare a nord El Haouzia dove si trova un relitto a circa 200 m dalla battigia. Poco distante si trova la bella cittadina di Azemmour con una bella Kasbah fortificata. Un'altra notevole spiaggia si trova ad ovest del centro, dopo una serie di piane tidali rocciose. A 3km a sud, la spiaggia dell'elegante stazione balneare di Sidi-Bouzid è magnifica: in estate risulta molto frequentata, particolarmente fresca per la corrente proveniente dalle Canarie.

Di fronte al bastione dell'Angelo, sul porto di El Jadida o lungo il boulevard de Suez, numerosi ristoranti vi permetteranno di gustare i loro prodotti. Se i locali sono semplici, la loro cucina è deliziosa: ricci di mare, sardine e fritture varie. Più a sud (76 km), è d'obbligo una visita a Oualidia. Questa simpatica stazione balneare è famosa per le sue ostriche da gustare sulla terrazza di un ristorante o direttamente nei parchi della laguna in cui vengono pescate.

Risalendo la via principale di El Jadida si trova la cisterna portoghese. Caduta nell'oblio, fu riscoperta per caso nel 1916. Costruita nel 1514 dai Portoghesi, questa sala sotterranea è forse servita da arsenale o da magazzino prima di essere trasformata in cisterna per resistere agli assedi.

Nei dintorni di El Jaida si trova Moulay-Abdallah è un villaggio di pescatori (a 12 km a sud di El Jadida) che ospita nel mese di agosto uno dei più grandi moussems del Marocco, allo stesso tempo feste religiose e fiere commerciali. Oltre 200.000 persone accorrono per partecipare alla festa e gli spettacoli di Fantasia riuniscono fino a 15.000 cavalli. In ultimo, lungo la Strada Regionale 315 si erge l'imponente casbah rettangolare di Boulâouane costruita nel 1710 da Moulay Ismail, presenta sette bastioni, mura di cinta merlate e un'alta torre quadrata.









CUCINA: Cous cous, un tocco di etnico in cucina

Originario del Nordafrica e diffuso fin dall'antichità in tutta la regione che va dal Marocco alla Libia, il cous cous si presta a una varietà infinita di ricette: piatti unici a base di verdure, carne (l'ingrediente più diffuso) o pesce ma anche contorni.
Particolarmente versatile e leggero, a basso contenuto di grassi (100 calorie per 100 grammi di cous cous cotto), questo piatto si va diffondendo sempre più anche al di là delle frontiere gastronomiche da cui ha preso origine. Il merito è anche del sapore neutro della semola di cui è costituito, che si presta ad abbinamenti audaci e originali: un po' come la pasta e il riso, con un tocco di esotismo in più che fa la differenza.
Il cous cous è un piatto essenzialmente conviviale, tradizionalmente servito su enormi piatti da cui i commensali si servono direttamente: un'idea che può essere presa a prestito per una cena con gli amici. E' proprio per questo che un cous cous autentico richiede un certo tempo per essere preparato, non essendo nato come piatto veloce da consumare dopo una giornata di lavoro.
A seconda delle vostre preferenze poi potete ispirarvi alle diverse ricette tradizionali di questo piatto. Se amate i sapori dolci uniti al salato, vi piacerà la ricetta marocchina del cous cous, che mischia all'agnello spezie dolci come paprika e cannella, oltre all'uvetta e alla misteriosa ras al-hanut, una spezia la cui ricetta segreta varia da bottega a bottega. Adorate il pomodoro? La ricetta tunisina del cous cous è ricca di sugo concentrato con l'aggiunta di harissa, una salsa rossa piccante.
Qualsiasi ingrediente decidiate di aggiungere, l'importante è cuocere la semola a regola d'arte. Il cous cous andrebbe cotto in una couscoussiera, composta da una pentola e un cestello per la cottura a vapore. In alternativa potete usare uno scolapasta di metallo appoggiato su una pentola in cui cuocere il brodo con le verdure, la carne o il pesce.
Ecco le istruzioni (tempo di preparazione: un'ora circa)
- Versate il cous cous in un piatto, cospargetelo di acqua fredda e salata e mescolate. Lasciate riposare 20 minuti, girando ogni tanto.
- Preparate il brodo nella parte inferiore della couscoussiera. Versate la semola nella parte superiore (o nello scolapasta) e appoggiatela sopra la prima, mettendo una striscia di carta stagnola in corrispondenza della giuntura tra le due parti della couscoussiera per non far uscire il vapore.
-Dopo 15 minuti di cottura al vapore, versare il cous cous in un piatto con un bicchiere di acqua fredda e lavoratelo con le mani o con una forchetta per evitare che si formino grumi. Lasciate riposare 10 minuti.
- Rimettete la semola a cuocere per altri 10 minuti, sempre con la carta stagnola, versatelo poi nel piatto e lasciate riposare 10 minuti.
- Cuocetelo ancora per 5 minuti e versatelo nel piatto di portata, aggiungendo olio o burro a seconda della ricetta.

TBOURIDA L PALIO DEL MAROCCO

Fino al 26 ottobre la città di El Jadida, in Marocco, raduna i più bei cavalli e i più affascinanti cavalieri del Paese per il Salon du Cheval. Tra concorsi ippici, partite di Polo ed esibizioni equestri artistiche, ci sarà anche il Tbourida, una sorta di Palio di Siena marocchino che vede i migliori cavalieri sfidarsi al galoppo su meravigliosi destrieri (GUARDA LE FOTO).





Al termine della folle corsa tutti i cavalieri sollevano il loro fucile in aria e gridano "Tbourida!". Cavalli e cavalieri sono agghindati come ai tempi di Lawrence d'Arabia: magnifiche selle decorate a mano per i cavalli e abiti con turbanti da mille e una notte per gli uomini a cavallo. Uno spettacolo d'altri tempi.

Toscana lancia un Super t.o. per catturare mercato cinese.

Toscana Promozione lancia un super tour operator per il mercato cinese. Si tratta di un'aggregazione di tour operator toscani che intende proporre un’offerta integrata e strategie di promozione e commercializzazione dei prodotti turistici attrattive rispetto alle aspettative dei mercati turistici cinesi.
«La Toscana punta a diventare, anche attraverso questo nuovo soggetto imprenditoriale, una delle mete più ambite per i turisti cinesi – spiega l’assessore regionale al turismo Cristina Scaletti – Siamo già entrati nelle casa di milioni di cinesi grazie alle produzioni cinematografiche che hanno scelto la nostra regione come set. Ora siamo pronti ad accoglierli al meglio con un’offerta diversa, volutamente lontana da ogni logica turistica mordi e fuggi».

TClub: dal 1° aprile il Riad Nashira a Marrakech

Si chiama Riad Nashira&spa la new entry tra i TClub del Gruppo Hotelplan a Marrakech. Dopo una fase di soft opening da metà gennaio, aprirà ufficialmente il prossimo 1° aprile. La struttura vuole differenziarsi dai riad tradizionali sia come dimesioni che come stile. Innanzitutto, si tratta di una nuova realizzazione, nel cuore della medina, su un terreno di circa mille mq. "L’incontro con Hoteplan è arrivato 3 anni fa - spiega Lauro Milan, a capo di Marrakech 3000, la società immobiliare che ha costruito il riad in un'operazione co-finanziata da Hotelplan -. Loro avevano la necessità di realizzare una struttura di riferimento e noi avevamo a disposizione il terreno”. L’investimento è arrivato a sfiorare i 4 milioni di euro, la proprietà rimarrà in mano a Lauro Milan mentre Hotelplan avrà l’esclusiva sul mercato italiano.
Il Riad Nashira&Spa si compone di 16 camere organizzate su due piani e intorno a due patii. A disposizione la spa nel piano interrato e la terrazza che può ospitare anche eventi all'aperto. Innovativo lo stile: dominano il bianco e le linee pulite, con arredi, oggetti e decorazioni realizzati dagli artigiani locali.

Dar Darma: Il riad di Marrakech propone ai suoi ospiti lezioni di cucina marocchina, relax e lusso

http://www.lussuosissimo.com/dar-darma-riad-marrakech-cucina-relax-lusso/


 Marrakech, così come tutto il Marocco, è un posto ricco di sapori, aromi e colori, caratterizzata da una cucina dai profumi dello zafferano, del cumino e del coriandolo. Se siete alla ricerca della cucina marocchina e del relax assoluto, vi consiglio di dirigervi al Dar Darma (www.dardarma.com) è un lussuoso Riad del XVIII secolo situato nel cuore della Medina, che possiede 4 lussuose suite (2 Patio suite, la suite degli Specchi e la Orange suite) e i 2 appartamenti (Blu e Rosso) con sale con camino, una o due camere da letto e servizi. Il Dar Darma è lussuoso, ed è composto anche da aree dining, terrazze con salotti ombreggiati, zone sole e piscina.

Dar Darma accoglie gli ospiti in un’atmosfera elegante e di assoluta privacy, con un servizio personalizzato e al tempo stesso informale e lo Chef propone piatti tipici della cucina marocchina realizzati tutti i giorni con prodotti freschi.
Se siete curiosi di scoprire le antiche ricette della tradizione marocchina, imperdibile è la cucina di altissima qualità dello chef del Dar Darma, uno tra i più prestigiosi riad di Marrakech, dove potrete assaggiare piatti deliziosi per calarsi appieno nella cultura gastronomica locale.
Oltre a preparare piatti prelibati, lo chef organizzerà per gli ospiti delle lezioni di cucina, gli ospiti potranno cimentarsi nella preparazione di portate come cous cous speziato con diversi abbinamenti di carni e verdure, tajine di agnello ai datteri e mandorle o nella versione mista di carne e pesce, accompagnato da verdura e frutta, che si cuoce tradizionalmente nel piatto di terracotta da cui prende il nome. Le sorprese non sono terminate, perché lo chef vi insegnerà a cucinare il pollo al miele e la tradizionale pastilla, una sottile pasta sfoglia di carne, prezzemolo, uova sode, mandorle e miele spolverato di zucchero e cannella, e potrete riscoprire l’arte della pasta sfoglia nei briouat di verdure o preparare zuppe come la harira, a base di lenticchie e ceci.

Consigli pratici per chi compra casa a Marrakech

Un conto sono i prezzi e le tabelle ufficiali. Altra cosa è portare a termine una buona transazione a Marrakech. Lo sanno bene quelli che hanno investito nella zona. Perché la parola d'ordine è muoversi solo a ragion veduta. Come ha fatto Riccardo Meneghelli, 47enne imprenditore di Dolo (Venezia), che frequenta il Marocco da quasi vent'anni e che, accanto alle sue attività economiche, cinque anni fa ha aperto una struttura alberghiera. "Ho acquisto un terreno alle Palmeraie, spendendo 80mila euro per 2.500 mq edificabili, un prezzo un po' più alto rispetto a quelli di oggi.

E dopo due anni è sorto un riad con 10 camere, El Miria Palais. Ho avuto la fortuna di essere aiutato da un amico marocchino: qui è fondamentale portare avanti un acquisto con persone fidate, altrimenti, appena arriva l'acquirente straniero, il prezzo rischia anche di raddoppiare rispetto al reale valore dell'affare. Sarà banale, ma occorre visionare per bene la struttura, perché può sembrare ottima da fuori, ma poi all'interno ci si ritrova magari con un interruttore alla parete, cui non arriva alcun filo elettrico. Un altro suggerimento utile è di non delegare nessuno, ma stare sul posto: nei due anni di lavori della struttura io ho passato a Marrakech 111 giorni". Alle Palmeraie si costruiscono gli edifici moderni, quelli per chi vuole vivere alla occidentale anche qui. Mentre nella Medina dominano i riad di una volta. "Questo è soprattutto un investimento sentimentale.

Si compra solo se si è innamorati dell'atmosfera" racconta Alessandra Lippini, bolognese, che ha aperto una galleria d'arte, il Ministero del gusto. "Quello dei riad è un mercato per gli stranieri, ma non c'è spazio per la speculazioni. Chi compra tentando di dare una sistemata e rivendere dopo un paio d'anni non ci guadagna nulla. Anche perché, dopo il boom di alcuni anni fa, diversi occidentali hanno lasciato e c'è molta offerta, di tutte le tipologie". In Marocco la procedura di acquisto è simile a quella europea. Una volta raggiunto un accordo, l'offerta di acquisto va formalizzata con una sorta di preliminare tramite l'agenzia o un consulente, molto meglio se parlante italiano.

Nel frattempo si apre un conto presso un istituto di credito locale trasferendo denaro dalla propria banca, iniziando a depositare una somma pari al 10-30%. Il saldo alla conclusione dell'atto. Il pagamento avviene in dirham, la moneta locale (1 euro=11 dirham) e bisogna mettere in conto una percentuale del 5-6% sul prezzo d'acquisto, a copertura dei costi di agenzia, di registrazione e notarili. È difficile ottenere credito dalle banche locali, quindi se serve il mutuo è meglio chiederlo in Italia. E per chi compra a scopo di investimento, quando si rivende i profitti possono rientrare nel nostro Paese senza una tassazione aggiuntiva. Per assistenza si può chiedere aiuto al vice consolato onorario italiano a Marrakech.



martedì 13 marzo 2012

MAROCCO - Un assaggio d'Africa tra kasbah, souk e palmeti .

FOUR SEASONS TRAVEL GROUP by GAIA900 srlVia Guglielmo degli Ubertini 44 - 00176 Roma
Tel: (+39) 06 27800984
Fax: (+39) 06 2751759
Email: infoviaggi@fsnc.it
Web: http://www.fsnc.it

Scadenza: 15/04/2012
Descrizione offerta:

Un viaggio nel Marocco centrale che ci farà scoprire il vero volto dell’Africa “occidentale”, dallo splendore delle città imperiali ai vertiginosi panorami dell’Atlante e delle dune del deserto. Visiteremo i villaggi berberi immersi in paesaggi surreali, le foreste di cedri abitate dalle tipiche scimmie marocchine, gli splendidi canyon delle Gole del Dades fino a giungere alle porte del deserto, con le cime innevate del Toubkal a vegliare sui nostri passi. Il rituale del tè scandirà il ritmo delle nostre giornate con una puntualità senza eguali, accompagnando ogni incontro e ogni momento di riposo. Per comprendere il Marocco oggi, e tutte le sue contraddizioni, è nelle vie delle città che bisogna addentrarsi, capaci di riunire tutte le generazioni e le vite più diverse. Ci immergeremo nei souk, immensi labirinti fitti di gente e di odori, ronzanti di voci e versi di animali, dove musiche pop, sinfonie berbere, canti della resistenza popolare, insieme alle melodie coraniche si fondono nell’incrocio dei carretti da cui provengono. E per finire mangiatori di fuoco e incantatori di serpenti nella scintillante piazza di Marrakech ci daranno l’ultimo saluto o, chissà, forse solo un arrivederci...
Programma:
1° giorno: ITALIA/CASABLANCA
Ritrovo dei partecipanti e partenza per Casablanca. Trasferimento e sistemazione in hotel. Visita alla vecchia Medina, che ben rappresenta la tipica città arabo-musulmana, un intricato labirinto di viuzze brulicanti di gente, contornate da commerci di artigiani, da boutique e barbieri. Nel pomeriggio ci si sposta alla Moschea di Hassan II, che si erge sull'Atlantico, aperta anche a chi non è musulmano. Cena di pesce nella città moderna e pernottamento in hotel.
2° giorno: CASABLANCA/RABAT/MEKNES/FES
Trasferimento all'antica città imperiale di Rabat, la capitale del Marocco, sede del governo e residenza del re, circondata da altissime mura e situata sulla costa atlantica. Passeggiata alla torre di Hassan con relativo mausoleo, al palazzo reale e alla necropoli di Kellah, un luogo fuori dal tempo i cui resti archeologici si fondono con tesori naturalistici. Sui tetti, infatti, numerosi sono gli aironi e le cicogne che nidificano e si lasciano placidamente osservare. Dopo il pranzo si riparte in direzione di Meknes, caotica e pulsante di vita, per giungere nel tardo pomeriggio a Fes, famosa per l’Università della cultura e dell'Arte magrebina. Cena e pernottamento nella Medina.
In auto: lunghezza 296 Km – Durata 3 ore
3° giorno: FES/IFRANE/AZROU
Visita alla Medina, la più grande dell'Africa occidentale; oggi, come 600 anni fa, la vita scorre al suo interno con i ritmi scanditi dal muezzin. Visite con guida locale alla conceria e alla tintoria. Possibilità di “hennè del Sahara” e di acquisti al centro artigianale accanto al Museo Dar El Batah, poi tappa rituale del tè con dolci locali. Partenza per la località di villeggiatura Ifrane dopo pranzo, situata a 1600 m di altitudine, dove si può pensare a tutto, tranne che di essere in Marocco! Escursione al Parco Nazionale, pullulante di biodiversità e ricco di laghi, fiumi e cascate. Spostamento verso sera ad Azrou, la prima vera città del Medio Atlante, per cena e pernottamento. E' questa una zona ricca di fossili (ammoniti e nautiloidi) e di minerali che troveremo lungo la strada.
Lunghezza: 4 Km– Durata: 2 ore
4° giorno: AZROU/ VALLE DELLE ROCCE
Al mattino visita alla Foresta del Cedro Gouraud, un habitat unico e irripetibile, con possibilità di cavalcata in mezzo a una fitta e rumorosa cerchia di macachi berberi. Nel pomeriggio tour con guida locale Jeunesse verso villaggio di Zaouiat, nella Valle delle Rocce, dove imboccheremo un sentiero di montagna che porta alla Cascata delle Vergini. Qui dormiremo presso famiglie berbere, immergendoci a 360° nella vita marocchina genuina e selvaggia, lontani dalla modernità.
Dislivello 300-400m – Lunghezza 5 Km – Durata 3 ore
5° giorno: AZROU/MIDELT/ER RACHIDYA
Ritorno ad Azrou in mattinata e trasferimento a Er Rachidya con tappa per il pranzo a Midelt a metà strada. Cena in ristorante locale; pernottamento e colazione presso Auberge Tinit.
Lunghezza 263 Km – Durata 3,5 ore
6° giorno: ER RACHIDYA/MERZOUGA/DESERTO
Al mattino trasferimento all'Oasi di Merzouga, dove lasceremo valigie in hotel e degusteremo per pranzo l'eccezionale “pizza berbera”. Nel pomeriggio escursione sul dorso dei dromedari verso le tende beduine del deserto dove passeremo la notte al ritmo di tamburi berberi e canti intorno al fuoco che si perdono nella notte dei tempi. Escursione notturna alla duna più alta immersi nel cielo stellato.
7° giorno: DESERTO/MERZOUGA/TINEGHIR (GOLE DEL TODRA)
Sveglia all'alba per assistere al sorgere del sole, spettacolo davvero imperdibile. Di nuovo sul dromedario e si ritorna alla civiltà per una ricca colazione e doccia calda. Partenza per Tineghir, dove arriviamo per un pranzo tardivo eccezionale nel cuore delle Gole del Todra. Passeggiata nei palmenti lungo il torrente Todra, che scorre tra imponenti pareti calcaree alte più di 300m. Siesta alla maison fino alla cena intorno al fuoco a base di taijne.
Lunghezza 3-4 Km – Durata 1,5 ore
8° giorno: TINEGHIR/BOULMALME (VALLE DELLE ROSE)
Escursione mattutina per un panoramico sentiero di montagna. Rientro per pranzo in ristorante, dove potremo assistere alla preparazione del pane e dei cibi tipici locali. Partenza pomeridiana per il villaggio di Boulmalne, nella Valle del Dades, costellata di kasbe in rovina, simili a tanti castelli di sabbia, tra canyon spettacolari e panorami mozzafiato. Cena e pernottamento presso un hotel locale nella località di Bou Tharar.
Dislivello 500m - Durata 4 ore
9° giorno: BOULMALNE/OURZAZATE
Al mattino si parte per una suggestiva escursione alle cascate, rientro per pranzo a Boumalne e trasferimento a Ourzazate. Visita alla Kasba e passeggiata nella città antica tra tappeti, arazzi, teiere e chincaglierie di ogni tipo. Cena e pernottamento.
Dislivello 500m – Lunghezza 10 Km – Durata 5-6 ore
10° giorno: OURZAZATE/MARRAKECH
Visita al mattino all'erboristeria per dimostrazione di trattamenti con unguenti derivati da estratti da piante e radici che crescono unicamente in Marocco.
La strada che congiunge Ouarzazate a Marrakech ha una stupefacente varietà di paesaggi, ricchezza di colori e di panorami. Il tratto più bello inizia dopo il passo di Tizi n'Tichka (2260 m), il più elevato tratto stradale del Marocco, in un susseguirsi di stretti tornanti con le imponenti montagne dell'Atlante che fanno da sfondo. La kasba lascia il posto a case di montagna con il tetto piatto, che si confondono con le pareti delle montagne retrostanti passando dall'arancione al rosso mattone prima di diventare di un dolce verde pastello. Tappa lungo il percorso per pranzo. Arrivo a Marrakech e giro delle mura in calesse al tramonto, quando assumono un magnifico colore ocra. Cena in terrazza sulla spettacolare piazza Jemaa El Fna, caleidoscopio di suonatori, danzatori, cantastorie e incantatori di serpenti.
11° giorno: MARRAKECH
Visita alla Medina e ai mille vicoli del suq, un brulichio di vita e di attività artigianali. E' un trionfo di babbucce, sciarpe e tessuti in seta vegetale, vestiti, borse intrecciate, pugnali e lampade, oggetti in ferro battuto e legno, matasse di lana stese ad asciugare, negozi di spezie e di frutta, tappeti e pelli di montone conciate. Visita alla Madrasa Ben Youssef e al raffinato Palazzo signorile della Bahia di fine '800. Possibilità di hamman e tatuaggio all'henné per chi desidera un'esperienza tipicamente marocchina. Nel pomeriggio passeggiata a piedi per i parchi della Ménara, complesso di giardini coltivati ad olivi e irrigati dalle acque di un enorme bacino del XII sec. e per i giardini Majorelle.
Lunghezza 4-5 Km – Durata 3 ore
12° giorno: MARRAKECH/CASABLANCA/ITALIA
Dopo colazione, volo interno per Casablanca e volo internazionale per l'Italia.

Diverse soluzioni per soggiorni individuali o tour di gruppo


King Holidays propone un catalogo speciale dedicato a Pasqua e ai Ponti di Primavera. In attesa della brochure monografica sul Marocco, King Holidays propone un’ampia offerta di soggiorni individuali a Fes e Marrakech, soggiornando in hotel o in una selezione dei migliori Riad, a partire da 475 euro. In alternativa, un itinerario di gruppo alla scoperta delle città imperiali con partenze fisse per Pasqua e per il ponte del 25 aprile con quote da 880 euro per 8 giorni in pensione completa.
Il ‘Tour del Marocco’ proposto dal TO è come un libro da sfogliare: si comincia con Casablanca e si prosegue con Rabat per arrivare alla visita delle grandi città imperiali, ricche di storia e tradizione: Meknes, Fes, Immouzer du Kandar, Ifrane. Dopo una sosta al villaggio berbero di Azrou e a Beni Mellal, il tour farà tappa proprio a Marrakech. Partenze da Roma e Milano il 6/7/22/29 aprile. Quota base hotel 4 stelle a partire da 880 euro a persona.
Per i soggiorni individuali a Marrakech di 4 notti, pernottamento e prima colazione, inclusi transfer privati da e per l’aeroporto di Marrakech e mezza giornata di visita della città da 475 euro a persona.
Per soggiorni individuali a Fes di 4 notti, pernottamento e prima colazione, inclusi transfer privati da e per l’aeroporto di Fes e mezza giornata di visita della città quota base da 553 euro a persona.
www.kingholidays.it

lunedì 12 marzo 2012

Festa di primavera a Castelfiorentino (FI)

Festa di primavera a Castelfiorentino (FI)

Festa di primavera a Castelfiorentino (FI)

Dopo le rigide temperature invernali Castelfiorentino - Firenze - saluta finalmente l’arrivo della bella stagione con la Festa di Primavera, che si svolgerà domenica 18 marzo 2012 in Piazza Gramsci per l’intera giornata.

Promossa dal Comune, dal Centro Commerciale Naturale Tre Piazze, dall'Associazione Zona Blu e organizzata da Exponent, la Festa di Primavera – evento simbolicamente collegato alla serie Le 4 stagioni (dove ogni stagione viene accolta con una giornata di festa, a sottolinearne l’avvicendamento naturale) - prevede un mercato dell’artigianato, prodotti tipici e delizie locali, espositori floreali, mostre, i negozi aperti e spettacoli di animazione.

La Festa di Primavera inizierà al mattino (ore 9.00) con il Mercato dell’'Artigianato, che vedrà la partecipazione di circa 60 espositori provenienti da varie località della Toscana. Numerose le opportunità di scelta per chi desidera personalizzare l’arredamento della propria casa o confezionare un regalo originale: dal découpage all’oggettistica in legno d’olivo, dai ricami alla ceramica, ai quadri con fiori pressati, cesti, terracotte, artigianato rurale.

Oltre al mercato dell’artigianato, la festa riserverà anche uno spazio ai peccati di golacon le Delizie di primavera (salumi e formaggi, ma anche sfogliatelle, cannoli e frittelle) e diversi espositori floreali. Nel pomeriggio saranno presenti come di consueto alcuni spettacoli di animazione.

La Festa di primavera sarà anche occasione per visitare il Museo di Benozzo Gozzoli, che accoglie alcuni preziosi affreschi realizzati dal pittore nella Valdelsa fiorentina.

Contatti organizzatori:
Comune di Castelfiorentino
Piazza del Popolo, 1 50051 Castelfiorentino Firenze
Telefono: 0571 6861
Fax: 0571 629355
Email: info@comune.castelfiorentino.fi.it
Web: www.comune.castelfiorentino.fi.it

L'UNISCO: SALONE MONDIALE DEL TURISMO.

SALONE MONDIALE DEL TURISMO
CITTA' E SITI UNESCO

Assisi - 21 / 22 / 23 Settembre 2012


Teatro Lyrick - PalaeventiAssisi
Ingresso Libero
 
Progetto
Il Turismo Culturale non può essere confuso con la semplice "visita ai beni culturali", è molto di più!
Esiste un diretto rapporto tra Turismo come fonte di conoscenza e Turismo come possibilità di reddito; inoltre è di fondamentale importanza la correlazione esistente tra il Turismo e le effettive condizioni di sostenibilità ambientale e Turismo come mondo dell’ospitalità.
Per consentire all’immenso Patrimonio Naturalistico e Culturale di esprimere al meglio le grandi potenzialità che possiede è necessario cogliere la sfida e rendere i siti Unesco protagonisti attivi di questo disegno di valorizzazione del Patrimonio.
In un mercato del Turismo sempre più frastagliato, con offerte last minute provenienti da ogni parte del Mondo, manca proprio una promozione del Patrimonio Culturale e Paesaggistico adeguata al rango dei Siti Unesco. È fondamentale creare un punto d'incontro reale fra il mondo della cultura e quello dell'economia. Con questo strumento è possibile capitalizzare il potenziale di comunicazione legato al Patrimonio Culturale, offrendo nuove risorse economiche utili anche per la conservazione dei beni culturali e ambientali.
Dinanzi ad una domanda sofisticata, mobile, tecnologica è fondamentale la "personalizzazione dell'offerta turistica". Si è, infatti, passati dal "turismo indistinto" in cui la popolazione locale subisce la cultura del visitatore, ai vari turismi della destinazione e delle differenze accettate, in altre parole delle "libertà di scelta" in cui è il visitatore che si adatta alla cultura locale.
La cultura si evolve (non si riduce al solo passato) e il turismo si progetta (è economia e impresa): a domande sofisticate devono corrispondere offerte complesse con filiere organizzate di fattori in rete, in cui il turista oggi può muoversi liberamente.
La Wte World Tourism Expo Unesco rappresenta il primo appuntamento a livello Mondiale specializzato nel settore dei beni patrimonio dell’umanità.
Il progetto prevede l’organizzazione di una Borsa annuale che permetta, di esaltare le peculiarità dei Siti Unesco, offrendo agli espositori una vetrina qualificata e organizzata che fornisca concrete opportunità d’incontro con i principali Tour Operators e Giornalisti del Mondo.
La Wte darà l’opportunità di promuovere in maniera adeguata le bellezze di questi siti e città realizzando un accattivante circuito turistico che riesca a coinvolgere un numero sempre maggiore di Tour Operator internazionali fornendo l’opportunità di creare circuiti turistici che integrino i classici tour. L’obiettivo è quello di proporre un tipo di promozione che consideri anche gli aspetti legati alla fragilità e dell’unicità di alcuni siti proponendo un circuito che tenga conto non solo della valorizzazione del Patrimonio ma anche della sua tutela. La migliore garanzia della conservazione del Patrimonio Mondiale è l'attenzione e il rispetto che ognuno di noi, come individui, può portare verso questo Patrimonio. l turisti in particolare, devono essere consapevoli del significato dei loro atteggiamenti e azioni.
Nell’ambito della manifestazione, che si sviluppa in 3 giornate, si svolgeranno incontri e manifestazioni parallele a qui prenderanno parte esperti, operatori e studiosi del settore. Durante questi incontri si affronteranno le principali tematiche che coinvolgono questo particolare settore quali la valorizzazione e commercializzazione del Patrimonio Mondiale Unesco in un ottica di turismo sostenibile.
 
IdeaIl Turismo Culturale è un filone sempre in crescita del turismo sia da un punto di vista di domanda che di offerta turistica, in cui protagonista principale è il Patrimonio culturale.
Le meraviglie del Mondo sono considerate delle ricchezze per gli esseri umani, questo capitale deriva il suo pregio non solo dalla possibilità di essere sfruttato economicamente ma soprattutto dai valori sia culturali sia spirituali che gli sono riconosciuti: questi “beni patrimoniali” ci regalano l’impressione di essere lì per noi, per farsi ammirare, perché ne possiamo godere e sentirci più soddisfatti.

La Conferenza Generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura (UNESCO) nel 1972 ha approvato la Convenzione internazionale per la protezione del Patrimonio Mondiale dell'Umanità in cui viene sancita l'inalienabilità della cultura e della natura come elementi fondamentali per lo sviluppo della società di tutto il pianeta, e per il mantenimento della pace e della solidarietà.
Il Patrimonio Mondiale dell’Unesco rappresenta l’eredità del passato di cui noi oggi beneficiamo e che trasmettiamo alle generazioni future. L’Unesco si è posto come obiettivo di catalogare ed eleggere a World Heritage alcune di queste bellezze e di questi siti per la propria salvaguardia e per il trasferimento ai posteri e alle generazioni future.
Essere inclusi tra i siti del World Heritage Centre permette di avere un riconoscimento universale delle sue particolarità a livello culturale, paesaggistico e sociale.

Per essere inclusi nella lista del Patrimonio dell'Umanità i siti devono avere valori di universalità, unicità ed insostituibilità (nel caso andassero perduti) e devono soddisfare almeno uno dei criteri fissati dal Comitato per il Patrimonio dell'Umanità.
Il progetto di costruzione di un Patrimonio Mondiale appare qualcosa di più della semplice collezione di beni culturali e naturali in pericolo: è, infatti, intimamente legato al processo di costruzione di un’identità collettiva, di un soggetto unico.La World Heritage List è dunque il punto centrale e più importante di tutte le attività legate alla WHC, un bene patrimoniale che prima dell’iscrizione è riferimento semplicemente per una comunità locale o nazionale, diventa attraverso l’atto d’iscrizione Patrimonio della più vasta comunità internazionale, o in termini di retorica della WHC Patrimonio dell’Umanità intera.
L'iscrizione dei siti nella Lista del Patrimonio Mondiale consente ad ogni Stato membro di ottenere la cooperazione della comunità internazionale, per informare la popolazione del valore eccezionale di un sito e, quindi, per contribuire a conservare il proprio Patrimonio nazionale.
Da questa Lista occorre partire per portare a termine il progetto di diffusione di un senso di appartenenza allargato.
Per esattezza l’UNESCO ha finora riconosciuto un totale di 936 siti (725 beni culturali, 183 naturali e 28 misti), presenti in 153 Paesi del mondo. Attualmente l'Italia è la nazione a detenere il maggior numero di siti inclusi nella lista dei Patrimoni dell'Umanità.
Purtroppo sono in molti a pensare che una volta entrati a far parte di quest’elite il gioco sia fatto invece le statistiche sui flussi turistici dimostrano come dal momento dell’inclusione nella lista, i siti non hanno rilevato incrementi significativi in termini di arrivi e presenze. L’inclusione nella Lista Unesco è, infatti, solo il punto di partenza per poter beneficiare in termini imprenditoriali di questa grande opportunità.
Bisogna avere la forza, anche economica, di comunicare al Mondo e di saper utilizzare i propri plus per strategie vincenti. Il calo di competitività di alcune località turistiche e’ molto evidente e richiede strategie in grado di far fronte alle reali situazioni createsi.
Da queste motivazioni di fondo nasce l'idea di uno strumento che soddisfi queste esigenze: la Wte, il Salone espositivo al mondo dei Siti inseriti nella World Heritage List Unesco si propone di creare un punto di incontro tra il mondo della cultura e quello dell’economia. La manifestazione è ideata e organizzata dalla CML Consulting con l’obiettivo di favorire la commercializzazione di prodotti turistici riguardanti questi luoghi; attraverso questa manifestazione ogni “eccellenza territoriale” diventerà soggetto attivo per un progetto che miri alla loro reale valorizzazione.

Perché partecipare


È con grande piacere che Vi presentiamo la terza edizione di WTE Worid Heritage Tourism Expo, manifestazione riservata alle città e siti Unesco, che si terrà ad Assisi dal 21 al 23 settembre 2012.
La manifestazione fieristica ha lo scopo di esaltare le peculiarità dei Siti Unesco, offrendo agli espositori concrete opportunità di contatto con i principali Tour Operator provenienti da tutto il Mondo.
In un mercato del Turismo sempre più frastagliato, con offerte last minute provenienti da ogni parte, non cera una promozione del patrimonio culturale e paesaggistico adeguata al rango dei Siti Unesco.
Questo Salone vuole essere una concreta vetrina per comunicare e presentare in maniera adeguata le bellezze dei siti e città Unesco, per creare circuiti turistici che integrino i classici tour e la presenza nelle città e nei siti patrimonio dell'Unesco.
L'obiettivo è quello di "fare sistema" realizzando un accattivante circuito turistico che riesca a coinvolgere un numero sempre maggiore di Tour Operator internazionali che facciano avvicinare, in modo responsabile, i turisti a queste location.
Convegni, Tavole Rotonde e approfondimenti punteranno gli occhi dei giornalisti, degli esperti di settore verso il mondo del Patrimonio Culturale; saranno trattati tra i contenuti, il turismo culturale e responsabile.Un workshop con offerte commerciali riguardanti i Siti Unesco , Turismo Responsabile e Turismo Sostenibile si terrà nella giornata del 21 Settembre per incontrare i buyers interessati al prodotto turistico presentato.
Oltre ai buyers italiani sono stati selezionati buyers stranieri provenienti da Austria - Germania - Svizzera - Paesi Scandinavi - Belgio - Olanda - Francia - Regno Unito - Spagna - Usa - Paesi Scandinavi - Giappone.
Con la speranza di avervi tra gli espositori della terza edizione di WTE il nostro staff è a vostra disposizione per studiare insieme e Voi la migliore e più efficace presenza in fiera.
 
LocationLa novità di questa terza edizione è che la manifestazione si terrà alle porte della città presso le strutture del nuovo polo culturale di Assisi, il Lyrick Theatre e il nuovissimo Pala Eventi.
Il Lyrick Theatre di Assisi costituisce una delle strutture teatrali più moderne e funzionali d’Italia, è dotato di una sala ad anfiteatro costituita da un’unica platea che può ospitare fino a mille spettatori. Struttura all’avanguardia, confortevole sia per il pubblico che per gli addetti ai lavori, dotata di impianti residenti di elevatissimo standard.
Il nuovissimo Pala Eventi, a monte del Lyrick Theatre, verrà inaugurato in occasione della manifestazione. La struttura, su due piani, comprende oltre 5.000 mq di area espositiva attrezzata.
Le diverse combinazioni di utilizzo delle due strutture sono la location ideale per ospitare la terza edizione del World Tourism Expo Unesco.
La specificità del Lyrick Theatre e del nuovo Pala Eventi di Assisi consiste nel fatto che i fabbricati siano stati ricavati da un ex stabilimento chimico della Montedison, disegnati dall’architetto Morandi, discepolo della scuola dell’architetto Nervi, personalità riconosciuta a livello mondiale e per questo motivo, sottoposto a tutela architettonica da parte del Ministero dei Beni Culturali.
Il Lyrick Theatre è stato donato all’amministrazione comunale dal mecenate americano Richard Leach, noto produttore televisivo, che decise di produrre un musical sulla vita di San Francesco.
La struttura preesistente dell’opificio è stata mantenuta, traducendo in pratica un edificio costituito completamente da facciate di vetro.
Il nuovo polo culturale, Lyrick Theatre e Pala Eventi, è in grado di offrire una vasta gamma di supporti tecnici per la realizzazione di congressi, fiere, incontri, spettacoli, grandi mostre, attività socio culturali pubbliche e la rappresentazione di ogni tipo di spettacolo ed attività teatrali e musicali.