martedì 27 dicembre 2011

BREVE STORIA DI FIRENZE

La storia di Firenze comincia con gli etruschi, provenienti dall'Asia Minore, si stabilirono nella zona dove sorge l'odierna Firenze.

Con la definitiva sconfitta degli etruschi i romani fondarono a Firenze il municipio Florentia, la città divenne sempre più importante come centro di comunicazione e di commercio per le ricche colture agricole della zona circostante.

In seguito Firenze divenne sede vescovile, ed entrò a far parte del ducato di Lucca sotto i longobardi, con l'avvento di Carlo Magno riacquistò prestigio e indipendenza, divenendo una contea, é a partire dal 1138, Firenze fu retta da un regime consolare che sara dopo Sostituito con quello podestarile, Firenze fu teatro dei violenti scontri tra guelfi e ghibellini a partire dal 1215 e portò alla cacciata dei guelfi dalla città.

Dal 1378 se seguirono numerose rivolte fino al 1434 con l'arrivo al potere della famiglia de' Medici, Partendo dal governo di Cosimo il Vecchio, i Medici si succedettero per generazioni alla guida della città controllandone la vita politica e valorizzandone il patrimonio culturale e artistico. Tra i Medici vi furono anche due papi e una regina di Francia.

Il dominio dei medici fu avversato nella Congiura dei Pazzi (1478) e interrotto per pochi anni dalla prima (1494-1512) e dalla seconda (1527-1530) repubblica fiorentina. Tra i Medici, spicca la figura di Lorenzo il Magnifico, letterato, sotto il cui governo Firenze conobbe un lungo periodo di pace e prosperità, all'insegna dell'equilibrio e della cultura rinascimentale. All'estinzione della dinastia dei Medici, venne l'era del Granducato di Toscana Leopoldo I, futuro imperatore d'Austria, nel 1765 avviò alcune riforme sociali, tra le quali l'abolizione della pena di morte.



Unita al Regno di Sardegna, Firenze divenne cinque anni dopo capitale d'Italia. Solo con la riunificazione completa della penisola, nel 1871, Firenze perse il ruolo di capitale, destinato a Roma.

L'alluvione avvenuta il 4 novembre 1966 è ricordata ancora oggi come una delle calamità che più colpirono la città. I ponti di Firenze avevano già subìto la distruzione durante la seconda guerra mondiale (crollarono tutti tranne il ponte Vecchio che fu risparmiato per il suo pregio e la sua bellezza artistica) e in occasione della piena che investì Firenze nel 1966, l'acqua salì per quasi 5 metri sulle strade cittadine e i danni al patrimonio artistico furono incalcolabili, Per fortuna accorsero da tutto il mondo tantissime persone che aiutarono a recuperare le opere d'arte e a salvarle dalla rovina; furono chiamati gli "angeli del fango" e ancora oggi sono ricordati con gratitudine da Firenze.

domenica 25 dicembre 2011

Marrakech - General Information

Time zone: GMT 0
Currency: The monetary unit of Morocco is DIRHAM
Official language: Arabic, but French is spoken everywhere in the country
Electricity: 220V at 50Hz AC as standard, however 110V can still be found in older buildings. Check before you use them. The standard round European two pin plugs are most commonly used.
Religion: Muslim
International dialing code: + 212
Passports and Visas: In order to enter Morocco, you must own a valid passport with at least six months remaining. All British citizens, no matter how young, must have their own passport. A Visa is a stamp in your passport, or a separate piece of paper, officially stamped, indicating how long you are permitted to stay in the country for a permitted length of time. Most visitors to Morocco do not need them and are allowed to remain for up to 90 days on entry. The exceptions are nationals of Israel, South Africa and Zimbabwe.
Immunisation: Morocco is a relatively safe country and vaccinations are not legally required for entry and most visitors especially those intending to make a short stay do not obtain specific immunisation. It is wise however to take precautions, as Morocco is a hot third world country and the health risks are undoubtedly greater than visiting a European country. We therefore suggest you ask for advice from your local Doctor regarding appropriate vaccinations. Make sure to leave sufficient time before your departure as vaccinations may be multiple. Do carry your certificates with you at all times.
Climate: Along the Mediterranean, Morocco has a subtropical climate, tempered by oceanic influences that give the coastal cities moderate temperatures. Toward the interior, winters are colder and summers warmer. At high altitudes temperatures of less than -17.8° C (0° F) are not uncommon and mountain peaks are covered with snow during most of the year. Marrakech is beautiful all year round but temperatures in the Summer months, and particularly August, can be very high. Perhaps the most magical time to visit is in the late Spring. If you are visiting Morocco in the winter, do carry warm clothes as although the climate in Marrakesh is normally very mild it can also get very cold and Moroccan architecture is better suited to protect from the heat than the cold.

Informazione pratiche per un viaggio a Marrakeh.

Fuso orario: GMT 0

Valuta: La moneta del Marocco è il DIRHAM

Lingua ufficiale: Arabo, ma il Francese è parlato in tutto il paese.

Elettricità: 220V at 50Hz AC come standard, ma non è raro trovare prese a 110V in vecchi palazzi. Controllate attentamente. Le spine Europee sono le più utilizzate. Suggeriamo che vi premuniate con un adattatore universale, facilmente reperibile in commercio.

Religione: Mussulmana

Prefisso telefonico internazionale: + 212

Passaporto e visti in entrata: Per entrare in Marocco bisogna essere in possesso di un passaporto valido per almeno sei mesi dalla data di rientro.
Tutti i cittadini Britannici, non importa di che età, devono avere il proprio passaporto.
Il Visto è un timbro che viene apposto sul passaporto o su di un altro documento ufficialmente bollato, in cui vengono indicati la durata della permanenza consentita nel paese.
Molti visitatori non necessitano di visto e possono rimanere fino a 90 giorni. Le uniche eccezioni sono i cittadini di nazionalità israeliana, SudAfricana e dello Zimbwabwe.

Precauzioni mediche: Il Marocco è un paese relativamente sicuro e nessun vaccino è legalmente richiesto, specialmente per periodi brevi.
È comunque saggio prendere precauzioni adeguate, il Marocco è un paese caldo del terzo mondo e i rischi che si corrono in questo luogo sono sicuramente più alti che in un paese europeo.
Vi suggeriamo di consultare il vostro medico curante per eventuali vaccinazioni, e di assicurarvi di lasciar passare il tempo necessario prima della partenza, perché il vaccino faccia il suo effetto.
Ricordatevi di portare con voi in qualsiasi momento il certificato di vaccinazione.

Clima: Sulle coste del Mediterraneo, il Marocco gode di un clima subtropicale, mitigato da influenze oceaniche che apportano alle coste temperature moderate.
Nell'entroterra gli inverni sono molto freddi e le estati torride. Ad alta quota le temperature sono al di sotto dei 17°, e le vette sono coperte dalla neve la maggior parte dell'anno.
Marrakech è una città meravigliosa durante tutto l'anno, ma nei mesi estivi, in particolare Agosto, fa molto caldo, probabilmente il periodo migliore dell'anno per visitare questa splendida città è la tarda primavera.
Se vi trovate in Marocco durante l'inverno, non dimenticate di portare con voi indumenti caldi, anche se il clima a Marrakech è mite, possono verificarsi picchi di freddo, e l'architettura marocchina si addice più al caldo che al freddo.

Les derniers conteurs de la place Jamaa El Fna

Les derniers conteurs de la place Jamaa El Fna

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sabato 24 dicembre 2011

Il bonus Early Booking targato Club Med - Marrakech

Per la stagione primavera-estate 2012, Club Med gioca d’anticipo e lancia l’Early Booking Bonus. Chi prenota un soggiorno entro il 28 marzo 2012 ha diritto a una riduzione fino a 300 euro per adulto e adolescente in Camera Club nei Resort 4 e 5 Tridenti e fino a 250 euro nei villaggi 3 Tridenti. A questa offerta si aggiungono 200 euro di upgrade per una riduzione totale fino a 1.000 euro per due persone.

In più, per tutte le prenotazioni successive che risulteranno avere un prezzo inferiore rispetto al pacchetto acquistato con l’offerta Early Booking, Club Med prevede un rimborso che sarà effettuato con un buono su richiesta.

La promozione è valida in tutti i resort Club Med, fatta eccezione per il Marrakech Le Riad e per le date di partenza dal 27 aprile al 31 ottobre 2012.

Ulteriori agevolazioni per le famiglie sono comprese nelle offerte per bambini e adolescenti. Per quelli da zero a meno di 2 anni, il soggiorno e il trasporto sono gratuiti. Da 2 a meno di 4 anni il soggiorno è gratuito. Da 4 a meno di 12 anni è prevista una riduzione fino al 60% sul prezzo del soggiorno adulti. Infine, gli adolescenti da 12 a meno di 18 anni possono usufruire di uno sconto del 20% su una selezione di resort.

www.clubmed.it

Folk e blues all'Ideal - firenze

NATALE
Villa Strozzi
Torna il tradizionale concerto di Natale del Quartiere 4 alla limonaia della Villa Strozzi, con Ella Armstrong, Acquaragia e The hernan gipsy, il cui ricavato sarà devoluto al Centro Cesarea per le adozioni a distanza (via Pisana 77, 21.30, ingresso a offerta libera).

liceo Galileo
Il liceo ginnasio Galileo di Firenze, nell'ambito del progetto «Musica classica al classico», organizza un concerto di Natale con gli studenti che alla chiesa di S. Giovannino degli Scolopi eseguiranno brani di Bach, Chopin, Schubert e Mozart. Durante l'intervallo si esibiranno gli sbandieratori e i musici del Galileo. Via Martelli, ore 21, ingresso libero.

Sesto Fiorentino
Al Multisala Grotta di Sesto Fiorentino «Gran Concerto della Scuola di Musica di Sesto Fiorentino» (ore 18.15).

In regione
Alle Stanze Ulivieri di Montevarchi si esibisce il Coro dei ragazzi di Moncioni (ore 21.30, p.zza Garibaldi). Gospel & spiritual per il concerto di Natale dell’Ort al Teatro Metropolitan di Piombino con il gruppo di Chicago The victory singers fondato da Sue Conway (ore 21).

Ballo delle debuttanti
Alla
villa del Poggio Imperiale stasera c’è il Ballo delle Debuttanti organizzato dalla Fondazione ANT Italia Onlus con la collaborazione delle giovani promesse viola e delle allieve dell’educandato della SS. Annunziata. Aperitivo dalle 19.30, seguito da cena di gala e ballo accompagnato dalla musica eseguita dai Cameristi del Maggio musicale fiorentino. Il ricavato della serata finanzierà le attività di cure domiciliari ai malati oncologici. Info 055/5000210.

CONCERTI
Ginevra Di Marco
E’ dedicato ai due senegalesi uccisi a Firenze il concerto di stasera alla Pergola nel quale la cantante Ginevra di Marco presenta in prima nazionale il nuovo cd «Canti, richiami d’amore» con la partecipazione de «La scena muta». Ultimi biglietti disponibili, ore 21.30, ingresso 1812 euro.
Isola dei pappagalli
«L'isola dei pappagalli con Bonaventura prigioniero degli antropofagi», commedia musicale di Sergio Tofano con musiche di Nino Rota e regia di Aldo Tarabella, replica oggi al Teatro Puccini alle ore 10 e alle 21.
Terra di Siena
Al Teatro dei Rozzi di Siena Manuel De Sica, condirettore artistico del «Terra di Siena International Film Festival», sarà l'ospite d'onore della serata di gala «Note da Oscar» organizzata da Diapason con un programma di musiche da film; verra' anche eseguita la colonna sonora per pianoforte e violino del film «Il giardino dei Finzi Contini» di Vittorio De Sica, che vinse l'Oscar e valse al compositore, figlio del grande regista, la nomination. Ore 21.
Floriana Mungari
Folk, blues e musica etnica stasera sul palco dell’Ideal. Protagonista la giovane Floriana Mungari, accompagnata da un ensemble di musicisti provenienti da tutta Italia. La ventisettenne cantante di Crotone, all’attivo una nutrita serie di collaborazioni in ambito etnofolk, ha scelto il nuovo bistrot di via Il Prato per presentare in anteprima dal vivo gli inediti del suo nuovo ep Casomai, alternati ad alcune cover di brani nazionali e internazionali. Il risultato è un concerto in cui i colori del folk si fonderanno con le atmosfere sofisticate di Donald Fagen, il soul di Alicia Keys e il ricordo di Amy Winehouse. Ideal, v. Il Prato 4b, dalle 21; aperitivo dalle 19; ingresso libero; info e prenotazioni 055/2654348.

Palazzo Davanzati
Torna anche quest’anno in Palazzo Davanzati l’appuntamento natalizio, organizzato dall’Associazione degli Amici dei Musei di Palazzo Davanzati e da Casa Martelli, che vede protagonisti i Cantori di San Giovanni. Il gruppo, che riprende il nome della prima Cappella musicale del Duomo di Firenze, è specializzato nell’esecuzione di musica polifonica sacra in particolare fiorentina. Nell’occasione del concerto la Soprintendente Cristina Acidini presenterà l’album fotografico «La storia di Palazzo Davanzati nelle immagini del Novecento» (Polistampa). Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili. Palazzo Davanzati, via Porta Rossa 13, ore 18.30, ingresso libero.

LOCALI
Al Logic c’è il rapper Paolo Martinelli, in arte Chef Ragoo (via de’ Macci 79r, ore 23). Al Mazzini live Grown up in concerto (vle Mazzini 15r, ore 19.30). Al Kitsch le selezioni di Orla dj della Bandabardò (vle Gramsci 1, ore 20.30). Al Jazz club jazz jam session con il quartetto CellaiPezzolaBozoriusMarchese (via Nuova de’ Caccini 3, ore 22.15). Alla caffetteria vista Duomo delle Oblate suona l’ensemble jazz di Erika Baratta (via dell’Oriuolo 26, ore 20.30). Alle Murate apre la mostra «Su e giù per Firenze» con le opere degli studenti del corso di formazione professionale in fotografia e multimedia del Dipartimento di fotografia TheDarkroom (ore 18.30), la sera «Blues per adulti», racconti vietati ai minori di 18 anni di Matthew Licht (ore 22). Al Circolo teatro del sale suona il San FreeDiamond Guitar Duo (via de’ Macci 111r, ore 21.30, prenotazione obbligatoria 055/2001492). Al Glue per il ciclo cinematografico «Soggetti difficili» è in programma «Bronson» di Nicolas Winding Ref, vincitore a Cannes 2011 per la migliore regia con «Drive» (Us Affrico, vle M.Fanti 20, ore 21.30)

BENEFICENZA
Luisa via Roma
Dopo il successo dello scorso maggio, i ragazzi di «Eccellenze Toscane» tornano con una raccolta di fondi per beneficenza in favore della sezione toscana di Anlaids, la più importante onlus italiana per la lotta contro l'Aids. Una serata speciale «Never Forget» ospitata nella boutique Luisa Via Roma creata e diretta da Emanuele Mariani, Federica Cirri e Maddalena Serristori, insieme a Tommaso Bencistà Falorni, Francesca Pazzagli, Alessandra Foschi, Federica Giusti Peterich e Alessandro Giannotti. Altri fondi saranno raccolti con i biglietti d'ingresso al Doris Club
dove proseguirà la serata (dalle 23.30). Il personaggio che ha prestato la
sua immagine per l’intera campagna legata a questo doppio evento è la sofisticata opinionista Drusilla Foer.

ARTE
Madonnari
Dieci tavole pittoriche dedicate alla natività saranno realizzate, oggi, in piazza del Duomo dai maestri madonnari provenienti da altrettante località italiane. I dieci maestri realizzeranno le loro prove d’artista ispirandosi ai capolavori dell’arte e illustreranno a fiorentini e turisti i segreti di questa tradizione. Le prove d’autore saranno esposte al Cortile della Dogana di Palazzo Vecchio fino al 6 gennaio, poi parteciperanno a un’asta benefica i cui proventi saranno interamente devoluti per l’acquisto di attrezzature del reparto di Oncoematologia del Centro trapianti midollo osseo e cellule staminali dell’ospedale pediatrico Meyer.
Piazza Duomo, oggi dalle 11.


CONFERENZE
La Colombaria
Pier Marco Bertinetto della Scuola Normale Superiore di Pisa è ospite dell’Accademia dell'Accademia "La Colombaria" (ore 17) per parlare di «Esperienza del tempo e ‘tempo’ nelle lingue: uno specchio deformante?». Via Sant’Egidio 23.
Giovanni Bogani
In piazza San Donato all’interno del Multiplex di Novoli, il giornalista e scrittore Giovanni Bogani presenta il suo libro «Amore a ore» (ore 17.30).

Giorno e notte dal 23 al 26 dicembre

GIORNO E NOTTE DAL 23 AL 26 DICEMBRE, COSE DA FARE E DA VISITARE.

Mercatini e tradizioni 23 e 24 dicembreOggi e domani a Scarperia (via Roma) mercatino di natale equo e solidale. A Volterra negli spazi espositivi di Via Turazza (oggi e domani dalle ore 10 alle ore 20.) Mercatino di Natale della Solidarietà. Domani sera a Londa, in Piazza della Repubblica a partire dalle 23 ci sarà la “Festa del Fusigno” gustando Bardiccio e vino rigorosamente del territorio. Domani sera a Monteriggioni, torna la fiaccolata di Natale ad Abbadia Isola, la partenza è dal Castello (ore 21,30) e dopo quattro chilometri lungo la Francigena arrivo ad Abbadia Isola dove sarà possibile partecipare alla santa Messa di Natale celebrata presso l’abbazia romanica e riscaldarsi al fuoco vivo dove si potranno assaggiare bruschette ed arrostire salsicce.
PresepiNella Cappella dei Pellegrini della Basilica di S. Maria delle Grazie a San Giovanni Valdarno (AR) mostra permanente di Presepi "Natale nel Mondo". Questa ottava edizione ha per titolo “Verso Londra 2012" ed è dedicata ai prossimi giochi olimpici. Saranno esposte natività di Paesi che partecipano alle prossime Olimpiadi. (fino all’8 gennaio orario: Festivi 10-13 16- 19; Feriali 16 – 19). Nell’Auditorium Comunale di Montevarchi (via Marzia, orario 16 – 19,30; il sabato e i festivi: 10 – 12; 16 – 19,30 fino all’8 gennaio) “Quella notte a Betlemme” mostra dei presepi d’autore. Si possono ammirare presepi napoletani del ‘700 nelle forme dei nuovi artisti come i maestri Nicola Pentangelo e Alfonso Pepe , le robbiane del maestro Marco Bonechi, l’opera in bronzo di Giorgio Giorni, i lavori di Massa Martana e Città di Castello ispirati dal maestro Francesco Invidia, oltre a pezzi della grande collezione di Natale nel Mondo. A Figline Valdarno (via Frittelli, n 46 oggi dalle 9.30 alle 12 e dalle 16 alle 19; domani dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 16 alle 19,30 fino all’8 gennaio) mostra dei presepi del “Calcit Valdarno Fiorentino”, oltre cento i presepi esposti, provenienti da varie regioni italiane ed estere, realizzati nei più differenti materiali e nelle più diverse fogge, anche da importanti maestri dell’arte presepiale. A Iano di Montaione prosegue fino all’8 gennaio “Presepi nel Borgo”. e tutte le domeniche ed i giorni festivi infrasettimanali, nel pomeriggio, gli abitanti del Borgo accoglieranno i visitatori con dolci casalinghi e “fiera di beneficenza”. Nel Centro storico alto di Castelfiorentino mostra itinerante “La via dei Presepi” che sarà aperta fino a domenica 8 gennaio (orario da mercoledì a domenica, compresi i festivi, ore 15-19.30). Nel borgo di Cerreto Guidi prima edizione de “La via dei Presepi” un suggestivo itinerario con oltre 100 presepi storici, artistici e artigianali. Il presepe si potrà ammirare fino al 6 gennaio (orario 10-20 festivi, feriali 16-20). Nella Cripta della Cattedrale di San Zeno a Pistoia Presepe di pasta di Franco Melani. Il presepe resterà allestito fino a tutto il mese di gennaio. Apertura: tutti i giorni dalle 8 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19. A Palazzuolo sul senio, fino al 6 gennaio, tradizionali ed innovativi presepi del percorso “1000 Presepi per Palazzuolo. Al Circolo M.C.L. Santa Maria c/o Parrocchia di Santa Maria (Campi Bisenzio, Via Spartaco Lavagnini, 26/a) Presepe che si estende su 200 mq. con stature di altezza di mt. 1,25. Il presepe sarà visitabile fino al 15 gennaio (festivi 15-19, feriali 16-19). Da domani all’8 gennaio sarà possibile visitare il Presepe artistico in stile arabo di Villa Rigoli della parrocchia di Borgunto a Fiesole tutti i giorni dalle 10 alle 19.
Sabato 24 dicembre
Concerti

Al The Cage Theatre (Livorno, Teatro Mascagni di Villa Corridi via del Vecchio Lazzeretto 20, ore 22.30 ingresso 12 euro) vigilia di Natale con gli Ottavo Padiglione capitanati da Bobo Rondelli. Domani sera (25 dicembre) toccherà sempre a una band livornese gli Strana Officina. Alle Murate (Firenze, p.zza delle Murate, ore 21.30) Funky, Blues, Soul, Latin Jazz e Jazz puro con Underdog Organ Project.
In piazza del Comune a Prato ore 16 Prato Gospel Choir diretto da Leandro Morganti. Al Centro Sportivo A.C.S.I di San Mauro a Signa (Via della Balduccia 10 ore 21)la ACSi Band in un mix di Standards Jazz-Bossa e canti natalizi in versione jazz.

Domenica 25 dicembre


Concerti

Alla Flog (Firenze, via M. Mercati, ore 21.30 ingresso 10 euro) Christmas Ska Party” con New York Ska Jazz Ensemble: Ska, Rocksteady, Jazz e Funk. In apertura i folletti toscani Sir Rhanda. Poi dance con Consorzio Diggei Indipendenti

Paolo Ruffini

All’Obihall (Firenze, ex Saschall, via Fabrizio De Andrè oggi ore 21, domani ore 18) natale all’insegna del divertimento con Paolino Ruffini e il suo nuovo spettacolo dedicato ai suoi doppiaggi “Tv Ruffini e canzoni”. Il comico livornese torna sul palco con una nuova versione di Io Doppio. Un vero e proprio varietà con nuovissimi doppiaggi, la band dal vivo e maxi schermi su cui scorrono vecchie conoscenze e novità assolute.

Cinema

Alle Murate (Firenze, p.zza delle Murate, dalle 18.30) serata all’insegna del cinema italiano con la proiezione di “Benvenuti in casa Gori” di Alessandro Benvenuti e a seguire (ore 21.30) un omaggio a Mario Monicelli con “Parenti serpenti”.

Sinagoghe

La Sinagoga e il Museo Ebraico di Firenze (via L.C. Farini, 6 Firenze) sono aperti oggi e domani dalle ore 10 alle ore 14; La Sinagoga di Siena (vicolo delle Scotte, 14) è dalle ore 11.30 alle ore 14.30.

Museo Opificio

In occasione delle festività natalizie l’Opificio apre eccezionalmente il proprio Museo nel pomeriggio di oggi. Il Museo (via degli Alfani, 78) resta aperto, con ingresso gratuito, dalle 13.30 alle 19.30. Per la visita non è necessario prenotare.

Lunedì 26 dicembre


Massimo Ranieri

Al Politeama di Prato (ore 21 ingresso da 65 a 30 euro) Massimo Ranieri con il suo “Canto perche’ non so nuotare… da….500 repliche!”. In scena l’artista canta, balla e recita, interpretando i suoi successi più popolari, accanto a brani dei più grandi cantautori italiani. All’orchestra e al balletto di sole donne si uniscono tre formidabili, giovani voci femminili.

Gospel

All’Auditorium Chiesa Sant’Agostino a Cortona (ore 21.30, ingresso gratuito) per il Toscana Gospel Festival, Kathy Taylor And Favor

Classica

A Pistoia: alla Chiesa di San Filippo a Pistoia (ore 17) concerto di Natale della Corale Polifonica Pistoiese diretta dal maestro Riccardo Cirri. All’organo Kumiko Konishi; alle 18, nella Basilica Santuario “Madonna dell’Umiltà”, concerto di “Schola Cantorum S. Martino” di Uzzano diretti da Antonio Bellandi; alle 21 Chiesa di Sant’Ignazio di Lojola Prato Gospel Choir diretto da Leandro Moranti. A Ruota (Capannori) nella Chiesa di San Bartolomeo (ore 17,30) la Corale “Pietro Mascagni” di Livorno, con i soprani Francesca Scarfi, Laura Peschiera, il baritono Paolo Morelli e Patrizia Freschi al pianoforte, eseguiranno musiche di Rossini, Puccini, Verdi, Mozart, Perosi e Mascagni.

Teatro

Al teatro Puccini (Firenze, via delle Cascine, ore 16.45) Alessandro Riccio in
“Gianni Schicchi” liberamente tratto dall’omonima opera di Giacomo Puccini, è una rivisitazione, in chiave comica, delle vicende di Schicchi, nella quale imperano ritmo e risate e dove le qualità di attore comico trasformista di Riccio si uniscono ancora una volta alla passione per le vicende storiche rilette in chiave dissacrante. Spettacolo in costume storico con un cast composto da attori fiorentini e non per una commedia divertentissima dai toni sagaci e taglienti. Al teatro di Cestello (p.zza del Cestello, ore 16.30) il cenacolo dei giovani porta in scena la commedia di Shakespeare “La bisbetica domata”. Al teatro Dante di Campi Bisenzio (ore 17) va in scena lo spettacolo musical-comico dei Camillocromo “Musica per ciarlatani, ballerine e tabarin” dallo swing al gipsy, al balcanico, al tango, ai ritmi sudamericani, attraversando circhi, fanfare, balere e luoghi fantastici, con gags musicali divertenti e surreali. All’Arena Teatro Cinecittà (Firenze, Via Pisana 576 dalle 14 alle 24 Ingresso 6€) una vera e propria maratona di match d’ improvvisazione teatrale. A Villa Medicea della Petraia (ore 10) la Compagnia delle Seggiole nella versione radiofonica di “Pinocchio non c’è più” di Orvelio Scotti. Al teatro Poliziano di Montepulciano (ore 21.15 ingresso da 18 a 14 euro) tradizionale appuntamento natalizio con l’operetta, arriva la Compagnia Italiana Operette che porta in scena “La duchessa del Bal Tabarin”. Lo stile piccante della storia e le melodie accattivanti, decretano il successo di uno tra i titoli più celebrati nel suo genere, firmato da Leon Bard. Al teatro Shalom di Empoli (ore 17.15) la Compagnia Gruppo Teatro Shalom porta in scena la commedia ricca di situazioni esilaranti 'Le pillole d'Ercole', di Maurice Hennequin e Paul Bilhaud. Regia di Paolo Zondadelli.

Cinema

Al centro giovani di Montemurlo (piazza Don Dilani, ore 17 ingresso gratuito) rassegna sul cinema di animazione russo, in programma oggi cortometraggi “Gli anni '70 – II parte”

Fiabesque

Peccioli torna a vestire i panni della Città delle Fiabe con “Fiabesque” e si veste di nuove immagini e nuova magia. Molte le novità, negli allestimenti, negli spettacoli, nella regia. Nelle strade del centro storico si alternano performance e spettacoli di nuove compagnie e nuovi artisti. Spettacoli itineranti, esibizioni teatrali, coreografie e scuole di danza, narrazioni di fiabe e racconti, clown, musica dal vivo, giochi di fuoco, acrobati e giocolieri animeranno il borgo. Programma completo www.fiabesque.org

Proposte di viaggio - Marrakech

Soggiorno di coppia di 3 notti a Marrakech con una cena di 3 portate, accesso a piscina, hammam e un massaggio a 179 € invece di 512

In Sintesi:
Coupon per Riad Abhar Turismo


  • Soggiorno di coppia di 3 notti a Marrakech con:
    - transfert da e per aereoporto
    - tè, pasticcini e asciugamano rinfrescante di benvenuto
    - regalo tipico a sorpresa
    - una cena a lume di candela
    - un'escursione di mezza giornata
    - accesso libero all'hammam e alla piscina esterna (navetta gratuita)
    - un massaggio di 40 minuti a testa
    - tattoo hennè e possibilità piega capelli per signora
    - sconto del 50% su escursioni da catalogo
    - tassa turistica di 2 € a notte da pagare in loco
  • Pernottamento in camera superior o suite (a seconda della disponibilità)

Riad Abhar

  • Stile tipico marocchino
  • Grande patio con fontana
  • Terrazza con vista sulla Medina
  • Wi-fi gratuito
  • Asciugacapelli e telefono in stanza
  • A 2 minuti dalla piazza Jemaa el Fna

MERRY CHRISTMAS.



لاخواننا المسحيين في كل مكان اطيب التمنيات بمناسبة الاعياد المجيدة. Merry Christmas and best wishes for 2012

giovedì 22 dicembre 2011

OFFERTA CASTELLO DI SALTEMNANO. OFFERTA GROUPON.

2 notti per 2 persone nel Castello di Saltemnano, vicino Siena, con colazione, bottiglia di benvenuto e una cena di 3 portate a 119 € invece di 296 o 3 notti a 149 € invece di 381.
http://www.groupon.it/deals/turismo/castello-di-saltemnano/2294101?nlp=&CID=IT_CRM_1_0_0_356&a=2595
In Sintesi:
  • Soggiorno di coppia di 2 o 3 notti in bilocale con:
    - pernottamento in camera
    - colazione
    - una bottiglia di vino, di benvenuto, in camera
    - una cena per 2 persone con antipasto, primo, secondo con contorno, mezzo litro d'acqua e 1/4 di vino della casa
    - pulizie finali
  • Riscaldamento a consumo da pagare in loco
  • Possibilità di aggiungere una o più persone pagando un supplemento di 20 € al giorno a persona
  • Ulteriori cene a prezzo fisso di 40 €

Castello di Saltemnano

  • piscina 8x16 metri (estiva)
  • parco circostante
  • parcogiochi per bambini
Coupon per Castello di Saltemnano Turismo

EVENTI A FIRENZE. COSE DA NON PERDERE.

Il cardinale Elia Dalla Costa visto da tre artisti
Il Museo dell'Opera del Duomo di Firenze ospita una mostra dedicata a Elia Dalla Costa, cardinale di Firenze per 30 anni. Tre artisti e le loro opere nelle quali hanno ritratto il Cardinale. Si tratta di una scultura di Antonio Berti e un quadro di Luciano Guarnieri, oltre a un dipinto di Oskar Kokoschka, prestato in via eccezionale da The Phillips Collection di Washington.

Kokoschka Se Antonio Berti presenta Dalla Costa nel 1938 come il coraggioso difensore della Chiesa contro il nazi-fascismo, dieci anni dopo Oskar Kokoschka lo raffigura come un principe ecclesiastico carico di tensione pastorale e, nel 1957, Luciano Guarnieri contempla l'ormai anziano prelato che ripassa nel silenzio gli eventi, lo sguardo ormai rivolto al Dio che redime la storia.
Sono passati 50 anni dalla morte di Elia Dalla Costa, l’eroico arcivescovo di Firenze negli anni del regime fascista, della Seconda Guerra Mondiale e della ricostruzione post-bellica. Il direttore del Museo, Mons. Timothy Verdon, che è il curatore della mostra, spiega che “in Elia Dalla Costa raffigurato da Berti, Kokoschka e Guarnieri come in molti capolavori della collezione permanente - nei profeti scolpiti da Donatello ad esempio – contempliamo l’essere umano trasformato dalla fede, la sua fisionomia spirituale quando, in Cristo, entra in una condizione stabile di trasfigurazione”.
La mostra è stata inaugurata l'8 dicembre e resta aperta fino al prossimo 15 aprile.
Elia Dalla Costa, l’uomo e l’immagine -
Museo dell'Opera del Duomo Firenze
Da lunedì a sabato ore 9.00 - 19.30; domenica, 26 dicembre, e 6 gennaio ore 9.00 - 13.45
Biglietto: intero € 6
http://www.firenzeturismo.it/eventi-in-rilievo/il-cardinale-elia-dalla-costa-visto-da-tre-artisti.html

FORMMER'S INTRODUCTION FOR MOROCCO

Introduction to Morocco


A land of spice-scented mystery and medieval kasbahs, Morocco puts your senses on high alert. The country is a magic carpet ride of extremes, from the searing Sahara to the snow-dusted High Atlas Mountains; from Marrakech's thronging medinas to petal-strewn serenity in a Fez riad. It's a place where spirituality rises with the first adhan (call to prayer), where cities are urban labyrinths and where runaway donkeys rule the souks. Bring a sense of adventure, a talent for haggling and patience for the long, bumpy but thrilling ride.
Cities
Ancient and modern collide in the tree-fringed boulevards of the European-flavored capital, Rabat. Trace the Atlantic coast north to Tangier for colorful street life and glimpses of Spain. Head south to bustling Art Deco port and silver-screen legend Casablanca. The symmetry of Hassan II, the largest mosque outside Mecca, is breathtaking. Inland, the imperial cities of Marrakech and Fez whisk you back to the Middle Ages, where donkey carts rattle down the streets of walled medinas.
Countryside
With snow, the Sahara and everything in between, it's no wonder Morocco is synonymous with outdoor adventure. Hike the color-changing peaks, mudbuilt kasbahs and time-locked Berber villages of the High Atlas Mountains. An old caravan route leads to the enigmatic fortified city Aït Benhaddou, of Lawrence of Arabia fame, which glows red at dusk. In winter, take to the slopes of Oukaïmeden, Africa's highest ski resort (2,600m). Ride the rippling dunes of Saharan Morocco by 4x4 or camel hump.
Coast
Spain is sometimes glimpsed from the coves along the northern Mediterranean coast, backed by the snow-capped Rif Mountains. Pummelled by Atlantic surf, the west coast takes you to Casablanca's cafe-lined Corniche and Agadir's ever-popular sweep of golden sand. Today there are more wave-crazy surfers than hippies in Taghazout and whitewashed Essaouira. In the latter, ride a camel along the beach as the setting sun silhouettes Borj el-Berod, the sinking ruins said to have inspired Jimi Hendrix's Castles Made of Sand.
Eating and Drinking
Deep in the labyrinthine medinas of Fez and Marrakech, rose-petal-strewn riads serve a Moroccan diffa (feast) by candlelight. Savory tagines, slow-roasted Mechoui lamb and saffron-infused couscous are menu regulars. Tuck into French cuisine in elegant colonial surrounds in Rabat and Atlantic-fresh seafood in coastal Agadir and Casablanca. Doughy tagella bread is baked in the hot sands of the Sahara. In souks across the country it's polite to accept (and slurp) mint tea, poured from a great height into tinkling glasses.


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bazar-conseil: FORMMER'S INTRODUCTION FOR FLORENCE.

bazar-conseil: FORMMER'S INTRODUCTION FOR FLORENCE.: Botticelli, Michelangelo and Leonardo da Vinci all left their mark on Florence, the cradle of the Renaissance and Tuscany's alfresco museu...

FORMMER'S INTRODUCTION FOR FLORENCE.

Botticelli, Michelangelo and Leonardo da Vinci all left their mark on Florence, the cradle of the Renaissance and Tuscany's alfresco museum. With the graceful Duomo as a backdrop, follow the River Arno to the Uffizi Gallery, soaking in the Old Masters paintings. Then wander across the Ponte Vecchio bridge as dusk descends, silhouetting the red rooftops and lengthening the shadows of Florence's tangled medieval alleyways. Finally, sample seasonal Tuscan cuisine in an authentic trattoria. You've discovered the art of fine living in this masterpiece of a city.
Things to Do
Climb the soaring cupola of the Cathedral of Santa Maria del Fiore, or Duomo, for views over red rooftops to Tuscany's undulating hills beyond. Michelangelo's David stands proud behind the doors of the Galleria dell'Accademia, only rivaled in scale and splendor by the Uffizi Gallery where Boticellis, da Vincis and other Italian Old Masters hang out. Traverse the River Arno via the medieval Ponte Vecchio to picnic beside statues and fountains in the regal Boboli Gardens.
Shopping
Florentines are slaves to style. Italy's leather capital strains at the seams with handmade gloves, belts, bags and shoes in artisan workshops, as well as at San Lorenzo Market, where haggling is de rigueur. Splurge on designer wear from Italian fashion houses along glamorous Via Tornabuoni or Renaissance scents from convent-turned-perfumery Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella. Goldsmiths and silversmiths crowd Ponte Vecchio bridge, just steps from Bottega delle Antiche Terme, famous for tailor Simone Abbarchi's made-to-measure threads.
Nightlife and Entertainment
As the sun sets over the River Arno, fashionable Florentines hit Lungarno's people-watching bars for a negroni (Campari-based cocktail) at aperitivo hour. For the finest views, head to the chic Terrazza dei Consorti roof terrace. Street entertainers, guitar-strumming students and caricature artists amuse evening crowds on Piazza del Duomo, a central starting point for a bar hop. Dress for opera in Teatro Comunale and casual for open-air summer concerts in the city's piazzas, like Piazza di Sant'Ambrogio.
Restaurants and Dining
Hearty Tuscan dishes cooked with lashings of local olive oil called "liquid gold" are complemented by full-bodied Chianti wines in Florence. Explore Oltrarno's labyrinthine backstreets and cozy up in the rustic trattorie in working-class San Frediano for staples like succulent bistecca alla fiorentina (charcoal-grilled steak) and ribollita (bean stew). Seasonal cuisine is served by candlelight in Santa Croce's romantic bistros and in the Duomo's shadow in the Centro Storico. Florence's enoteche (wine bars) are relaxed lunchtime stops for antipasti.


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martedì 20 dicembre 2011

bazar-conseil: Todrà: in distribuzione i nuovi cataloghi OPERATOR...

bazar-conseil: Todrà: in distribuzione i nuovi cataloghi OPERATOR...: È iniziata la distribuzione dei cataloghi 2012 di  Todrà Tour Operator  con diverse novità suddivise tra veste grafica, destinazioni e stru...

Todrà: in distribuzione i nuovi cataloghi OPERATORI

È iniziata la distribuzione dei cataloghi 2012 di Todrà Tour Operator con diverse novità suddivise tra veste grafica, destinazioni e strutture ricettive.

La brochure “Marocco”, la cui copertina mostra un sorridente berbero che di fatto invita a visitare la meta nordafricana, propone tra l’altro il nuovo Sofitel & Spa di Essaouira, tutto il prestigioso Xaluca Group, nome di primo piano dell’accoglienza nel sud marocchino & deserto, la nuova veste del Jardin de la Medina di Marrakech.

Per le destinazioni, fanno il loro esordio nella programmazione Todrà l’Uzbekistan, al quale il t.o. ha dedicato un eductour per adv lo scorso giugno, la Gambia e l’Uganda, che sarà promossa dai primi del nuovo anno con voli di linea e circuito di una settimana con possibilità di soggiorno mare a Zanzibar.

In Marocco tra Marrakech e Agadir


L’inverno è arrivato, e con lui la voglia di tornare al calduccio, magari in qualche bella località di mare. Senza scomodare Sud America, Caraibi eccetera possiamo “accontentarci” di un giro in Marocco.
Qui possiamo infatti affiancare all’affascinante Marrakech qualche giorno ad Agadir, città costiera di scarso interesse storico, a causa, purtroppo, di un terremoto che nel ‘60 rase al suolo la città vecchia, ma con spiagge molto belle e temperature miti durante tutto l’anno, con massime che in inverno toccano i 20 gradi.
Il tutto a un paio d’ore di volo dall’Italia: a Marrakech si vola da molti scali italiani (ad esempio con Ryanair da Ciampino e Bergamo oppure con Easyjet da Malpensa). Più difficoltoso arrivare direttamente ad Agadir, a meno che non siate di Milano o dintorni, nel caso in cui Easyjet vi viene incontro con i suoi voli diretti da Malpensa, a prezzi però molto più alti di quelli richiesti per Marrakech.

3 days in Florence Italy

Florence is Italy's true capital of culture. The world's first opera was performed here, the world's most famous statue can be found here and some of the world's best-known museums are dotted around the city. It is also one of Italy's liveliest cities thanks to 20,000 American students who study there every year.

Day 1 - Visit the Uffizi Gallery

Home to some of Italy's most prized possessions, the Uffizi Galleryshould be top of your list of things to do when visiting Florence, or Firenze as the Italians call it. Queues here can be painfully long so to save time book your tickets online beforehand.

Afterwards bask in Piazza della Signoria, one of Florence's bustling squares. Just off it on Piazza Cimatori is a 'trippai' (tripe stands) which sells, well, tripe! Grab a tripe sandwich because, as the phrase goes, ‘When in Rome...’ (or in this case when in Florence). From here take a stroll along the River Arno stopping along the way to study otters and rowers! From here you can also see the Ponte Vecchio, the best-known of all the bridges to cross the river.

Finish the night off in the Santa Croce district, known as the city’s most vibrant. It is full of bars, Red Garter and Lochness both on Via dei Benci being two of the most popular.

Day 2 - Climb Il Duomo

Visit Il Duomo, Florence's famous cathedral. After marvelling at its interior, climb to the top of the dome for unforgettable views. Grab lunch and then get in another long queue, this time for Galleria dell'Accademia, home to the world’s most famous sculpture, theStatue of David.

Just before dusk make your way to Piazzale Michelangelo for views over the city and a sunset you won’t forget for a while. After the sun sets, have a bite to eat in Osteria Antica Mescita on Via San Niccolo before sipping on a few glasses of wine in Fuori Porta at the old city walls.

Day 3 - The Baptistry

Start the day in Piazzale della Republica before making your way back to Il Duomo, but this time visiting the Baptistry, the building which faces it. Here you will find some of the world’s most beautiful mosaics and frescoes. After some lunch visit some of the city’s churches, most of which are free to enter.

Even though it is just footsteps away from Piazza della Signoria, Vini e Vichi Sapori on Via dei Magazzini is one of the city’s better value restaurants and perfect for some evening food. From here go to The Fish Pub on Piazza del Mercato Centrale before partying the night into the early hours in Central Park, one of Florence’s biggest nightclubs.

bazar-conseil: FLORENCE INTRODUCTION

bazar-conseil: FIRENZE

lunedì 19 dicembre 2011

Ourika Valley (Vallée de l'Ourika) & Oukaïmeden

This is a picturesque area of gorges, which gets its name from the terraced fields running alongside the river. Its scenic beauty, cool and clean air, and close proximity to Marrakech make it a popular day-trip destination, as evidenced by the number of restaurants and souvenir stalls dotted along the route, as well as a proposed Dubai-financed property development. The valley proper begins at the small roadside village of Souk Tnine de l'Ourika, which, as its name translates to, hosts a Monday market. Similar to the Saturday market in nearby Asni, it receives its fair share of tourists. Farther along is a turnoff to Oukaïmeden [SS], a ski base during the winter and a beautiful starting point for trekking during the warmer months. If the aforementioned property development is approved, the village will evolve into a golf course-cum-ski resort, with a water park, exclusive shops, and faux beachfront. Jebel Oukaïmeden's chairlift -- once the highest in the world at 3,273m (10,739 ft.) above sea level -- will likely also receive a makeover. During the warmer months, the peak of Jebel Oukaïmeden (3,263m/10,705 ft.) is within easy hiking reach of the village. It's a moderate 650m (2,133 ft.) ascent and offers stunning views, especially at sunset. For a truly peaceful and refreshing break -- during summer it's about 10° cooler up here than in Marrakech -- I recommend a day or two here. Birders may wish to note the crimson-winged finch is an elusive resident here. At the end of the Ourika Valley's tarred road is Setti Fatma, rebuilt after devastating floods in 1995 and hence a mishmash of faceless concrete housing blocks and more traditional homes. Nestled among grassy terraces, walnut groves, and mountain peaks, the village's setting is still stunning and an alternative starting point for treks of Jebel Toubkal and its environs. About a 30-minute scramble up into the rocky foothills just above Setti Fatma is a series of waterfalls (called cascades by the locals) flanked by the occasional cafe. The lower falls are relatively easy to access, but the higher ones can sometimes be a bit tricky -- there are always plenty of guides willing to take you up. The moussem of Setti Fatma is one of the most important festivals in Morocco and takes place over 4 days every August.

Dar Si Said

This small palace was built by Si Said, vizier (minister) under Moulay Hassan, the last effective sultan of precolonial Morocco. An attractive building with shady, pooled courtyards, it is now home to the Museum of Moroccan Arts. Exhibits include a fascinating display of Berber daggers and jewelry made of amber, ivory, and silver; beautiful carpets from the High Atlas; Taroudannt oil lamps; Marrakchi leatherwork; and distinctive blue pottery from Safi and green pottery from Tamegroute, near Zagora. At the end of the main entrance corridor is the museum's oldest and most treasured artifact -- an 11th-century rectangular marble basin originally transported from Islamic Spain by the Almoravids and left undamaged for centuries. Prominent throughout the building is the collection of finely carved, mainly Berber woodwork. The exhibit explanations are in Arabic and French only, but it's still worth a look.

Almoravid Koubba

Although perhaps uninspiring at first glance, this is in fact the only Almoravid building to have survived the fervent renovation spree undertaken by the Almohads who succeeded them. The Almoravid Koubba, or Koubba Ba'adiyn, is a small, domed building that may have been an ablutions annex to the original Ben Youssef Mosque. The dome's design was the model for the classic shapes and motifs used in future Moroccan design. The Koubba was built well below today's ground level, and until an excavation project in the 1950s had been covered as a result of the numerous rebuildings of the mosque. You now have to walk down two flights of stairs to reach the interior where, besides the fascinating dome and ceiling design, you can also see a water cistern set into the floor and remains of the fountains used by the faithful for performing ablutions before prayer. Photographs of the excavation project are on display inside the ticket room.

Musée de Marrakech

On place Ben Youssef is the Musée de Marrakech, housed in Dar Mnebbi, a palace built in the late 19th century for Mehdi Mnebbi, a former Moroccan defense minister and ambassador to Britain. Post-independence, the palace was taken over by the state and gradually fell into disrepair before being privately restored and reopening in 1997 as the museum. The former palace now houses temporary contemporary art exhibitions (some pieces are for sale) in what were the palace kitchens, as well as permanent displays of traditional arts and crafts in what were the main hall and the now-restored hammam. Most of the information panels are in French only. The building's centerpiece is a peaceful covered inner courtyard with a towering brass chandelier hung above a central fountain. This is a good place to rest your legs, although sometimes the tranquillity can be shattered by large tour groups. A small cafe and a bookshop are located in the entrance courtyard.

Jardin Majorelle

This small botanical garden was created in the 1920s by French artist Jacques Majorelle and reflects his affection for contrast and strong color. The scent and color of bamboo thickets, huge cacti, multicolored bougainvillea, and towering palms is offset by the brilliant cobalt blue of Majorelle's former studio, now a small Museum of Islamic Arts. Inside are some of the artist's engravings and paintings of the Atlas range as well as a collection of North African artifacts largely belonging to the garden's most recent owner, Algerian-born designer Yves Saint Laurent, who holidayed in a villa nearby until his death in 2008. The garden is one of the city's more popular sights and, at only 4.8 hectares (12 acres), can become a little crowded at times. Nevertheless, the layout of the garden lends itself to a feeling of tranquillity and is a welcome break from the busy streets outside. There's a charming cafe tucked behind the museum, open the same hours as the gardens and serving tasty breakfasts and light lunches. A nice way to reach the garden from the medina is by horse-drawn calèche. The gardens are also a stop on the Marrakech City Sightseeing bus's "Romantique" circuit.

Saâdian Tombs

This high-walled compound, shaded with palms and dotted with bright zellij-topped tombs, is the final resting place of the Saâdian dynasty's sultans, princes, and other members of the royal household. The principal structures were built in the late 1500s by Sultan Ahmed el Mansour, who lies in the larger of the two main mausoleums within the compound in a central room called the Hall of the Twelve Columns. This central hall is spectacular, with soft light from an ornate lantern filtering down onto the Sultan's tomb and those of his son and grandson. The other smaller, older mausoleum houses the tombs of el-Mansour's mother and the founder of the Saâdian dynasty, Mohammed ech Sheikh. Between them, the two mausoleums house 66 tombs, while out in the courtyard and garden you'll find more than 100 others. The whole compound was sealed off during the reign of Sultan Moulay Ismail, the first of the Alaouites to take control of Morocco from the Saâdians, who destroyed virtually everything else the Saâdians had constructed (the el Badi palace next door, for example). The tombs were rediscovered in 1917 when a French resident general noticed the tomb formations on an aerial survey map and constructed a passageway from the side of the adjoining mosque. The sealed-off tombs were in a fairly good state and have since also been restored. The tombs are popular on guided tours and thus can get crowded, so try and visit very early in the morning or late in the afternoon. The passageway to the tombs is well signposted and lies directly to the right of the Kasbah Mosque, whose tall minaret is easy to locate. There are English-speaking guides (20dh) at the entrance, and a couple of relaxing cafes across from there.

The Mellah

The old Jewish Quarter was created in the kasbah area of Marrakech's medina by the Saâdians in 1558. At the time, the Jewish community controlled most of the Saâdian's important sugar trade and comprised the majority of Marrakech's bankers, jewelers, metalworkers, and tailors. During its heyday in the 16th century, the Mellah enjoyed substantial autonomy with its own fountains, gardens, synagogues, and even souks. Although the present Mellah, renamed Hay Essalam, is much smaller and almost entirely Muslim, the area still has an individual character when compared to the rest of the medina. The streets are narrower, the houses are higher, and the shops are smaller (until the French arrived in 1912, Jews were not allowed to own property outside the Mellah, so all expansion took place within the defined walls of the quarter). Post-Saâdian, conditions here have historically been worse than elsewhere in the medina, but that is rapidly dissipating as Marrakech's property boom begins to reach the area. There are very few (estimates reach only as high as 250) Jews left in Marrakech, and most now live outside the medina's walls. However, one or two synagogues are still in use for Friday and Saturday services. The blue-and-white Alzama synagogue has an upstairs gallery (ezrat nashim) for women, peculiar in Morocco where women traditionally remained at the entrance to the synagogue or in a separate room. On the floor above are a Talmud Torah school, soup kitchen, and community center. Finding the synagogue is difficult, so it's best to ask once in the Mellah for directions -- usually a child will guide you for a small fee. This is a largely residential area and as such the attraction is being able to view Marrakchi life away from the touristed areas.

Jardin Menara

More an olive grove than a park, this is the most popular of Marrakech's gardens for both picnicking locals and camera-wielding tourists who visit for the picture-postcard pool with green-tiled pavilion, or minzah, dwarfed by the High Atlas mountains in the background. It's stunning during the clear, snowcapped winter months. Aside from its photogenic qualities, however, the Menara is a peaceful place to escape the summer heat and the city's hustle and bustle. This is a stop on the "Monumental" circuit on the Marrakech City Sightseeing bus.

Ben Youssef Medersa - Marrakech attractions.

Down a lane to the north of place Ben Youssef is the entrance to the 16th-century Ben Youssef Medersa, a former Koranic boarding school attached to its namesake mosque, where students used to learn Islamic law, science, and the Koran. A stunning example of the Saâdian dynasty's attention to detail and craftsmanship, this is one of Marrakech's most important Islamic monuments. A peaceful and meditative place when not invaded by large tour groups (come around lunchtime or at the end of the day), the Medersa is centered around an unusually large square courtyard containing a rectangular pool and wide, columned arcades on two sides. Above them are the dormitory quarters where up to 800 students were crammed into cell-like rooms. Note the well-weathered cedar-wood carving on the upper facades of the main courtyard as well as the exquisite zellij and stucco on the arcades' floors, walls, and pillars. At the far end of the courtyard you'll see the wood dome of the prayer hall, where the interior is best preserved, especially the zellij. Set in the wall and, as always, in the direction of Mecca is a five-sided mihrab, or prayer niche, decorated with pine cone and palm motifs and Arabic inscriptions.

Attrazioni a Marrakech (e vicinanze)

About 100m (300 ft.) west of Jemaa el Fna is Marrakech's most prominent landmark, the Koutoubia Mosque. Its towering minaret is visible for miles in any direction and is the focal point from which the French laid out the road network in their ville nouvelle. The name, meaning the Bookseller's Mosque, reflects the honorable trade that used to be practiced in a nearby souk. The mosque was constructed, and reconstructed, in the 12th century by the Andalusian-conquering Almohad dynasty and lies on the site of a former Almoravid mosque. It was this prior occupation by the Almoravids, whom they considered heretics, that likely spurred the Almohads to build a new, "pure" mosque rather than renovate the existing structure. Unfortunately, someone got the measurements wrong, and the mosque was not correctly oriented toward Mecca -- indicated inside the prayer hall by the mihrab, or prayer niche. Even though worshipers can correct this directional problem when commencing prayer, the Almohads decided to build a second, correctly aligned mosque alongside the original. Both buildings were constructed during the reign of Abdullah el-Mumin (1130-63) and existed side by side until the older structure eventually fell into disrepair. Standing on the mosque's esplanade with your back to Jemaa el Fna, the ruins of the original are visible to your right. The existing mosque's principal feature is its 13m-wide (43-ft.) and 68m-high (223-ft.) minaret, completed by el-Mumin's grandson, Sultan Yacoub el Mansour (1184-99). This is the oldest and most complete of the Almohad's three great towers -- the others are the Tour Hassan in Rabat and the Giralda in Seville, Spain -- and was considered the blueprint for all future Moroccan-Andalusian architecture. Given a cleanup for the beginning of the new millennium, the tower is especially stunning when floodlit each night. Note: As with most Islamic places of worship in Morocco, the interior of the mosque is off-limits to non-Muslims. If you happen to be traveling on the Tizi n'Test road in the Western High Atlas between Marrakech and Taroudannt, stop off at the visitor-friendly Tin Mal Mosque from which the Koutoubia was modeled.

Meteo Marrakech demain.


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