Indagine Federalberghi: in crisi il turismo delle settimane bianche
Secondo un'indagine Federalberghi, sono stati quasi 8,59 milioni gli italiani che da gennaio a marzo si sono recati in località montane e sciistiche d'Italia, per un calo di quasi il 16%. Di questi 4,3 milioni di italiani hanno trascorso una settimana bianca, segnando un calo di oltre il 18%. Coloro che invece hanno effettuato solo dei week end sulla neve sono stati circa 4,25 milioni, per un calo del 14%. Il giro d’affari delle settimane bianche (comprensivo di coloro che hanno effettuato anche qualche week end sulla neve) è stato di 2,93 miliardi di euro (-32%).
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San Gimignano
Si svolge ogni terzo week-end di giugno l’annuale Ferie delle Messi, un finesettimana di festeggiamenti per celebrare la mietitura e la raccolta dei frutti della generosa terra Sangimignanese. In questi due giorni numerose persone provenienti da tutta la Toscana si riuniscono nel borgo antico per ricreare, in una fedele ricostruzione, le scene di vita quotidiana medievale. San Gimignano si riempie di cavalieri, artigiani intenti a realizzare oggetti con le antiche tecniche, cantastorie e saltimbanchi che intrattengono nelle affollate vie della città i numerosi visitatori incuriositi dall’originale manifestazione e attirati dall’ottima gastronomia Sangimignanese.
Arroccata su un dolce colle nell’incantevole terra toscana, San Gimignano è la città dove riscoprire l’antico fascino medievale nei suoi edifici e nelle sue alte torri, un tempo simbolo del potere delle famiglie nobili e oggi testimonianze di un’epoca lontana che conferiscono alla città una bellezza e suggestione ineguagliabili. Questa cittadina di circa 8.000 abitanti, poco distante dalla bella Siena, cattura il visitatore con la sua moltitudine di monumenti ed edifici saldamente ancorati alla storia e alla cultura della Toscana tanto da essere dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.
cosa da vedere.
Per catturare lo splendore del borgo medievale consigliamo una visita a piedi tra i vicoli e le stradine racchiuse tra le alte mura degli edifici e delle torri. Iniziamo il nostro itinerario percorrendo l’antica Via San Gimignano, una strada lastricata dove si affacciano edifici del XIII-XIV secolo e raggiungiamo Piazza della Cisterna, il centro di questo scrigno dell’arte architettonica medievale. La piazza a pianta triangolare prende il nome dall’antica cisterna sotterranea utilizzata dalla popolazione per l’approvvigionamento di acqua ed è circondata da numerosi palazzi, un tempo abitate dalle famiglie benestanti della città.
Proseguiamo verso Piazza del Duomo circondata da altrettante torri e palazzi e dove si affaccia l’imponente Collegiata di S. Maria Assunta, anche conosciuta come il Duomo, che conserva al suo interno notevoli affreschi del XIV-XV secolo.
Dalla Collegiata ci dirigiamo verso il pittoresco Vicolo dell’oro, così chiamato per la presenza delle botteghe degli orefici, per poi spostarci verso la Rocca percorrendo una strada leggermente in salita. Dalla Rocca, divenuto oggi un parco pubblico, possiamo fermarci qualche minuto per ammirare il panorama di San Gimignano circondato da colline e vigneti di Vernaccia.
Riscendendo verso il centro raggiungiamo quello che un tempo era il Prato di Sant’Agostino, oggi Piazza Sant’Agostino dove che ospita la chiesa omonima affrescata da famosi artisti del XV secolo tra cui Benozzo Gozzoli e Benedetto da Maiano.
Fra i musei della città meritano una visita il Museo d’Arte Sacra che ospita sculture, tavole, tele e materiali preziosi provenienti dalle molte chiese di San Gimignano, il Museo Archeologico che conserva un’interessante collezione di oggetti etrusco-romani provenienti da ritrovamenti e scavi nel territorio circostante e infine il Palazzo Comunale a Piazza del Duomo dove sono esposti importanti affreschi di pittori fiorentini e senesi.
a non perdere
A dominare sulla Piazza del Duomo con la sua alta gradinata è la Collegiata di S. Maria Assunta consacrata nel XII secolo e considerata un importante esempio di architettura romanica in Toscana. Costituita da tre navate, le pareti della chiesa sono interamente affrescate con storie tratte dall’Antico e Nuovo Testamento, il famoso Giudizio Universale di Taddeo di Bartolo e altre opere della scuola fiorentina e senese. Nell’ingresso sono poste le due celebri statue di Jacopo della Quercia ai lati del Martirio di San Sebastiano, l’affresco di Benozzo Gozzoli. Queste ed altre opere fanno del Duomo un centro artistico di grande prestigio
.intrattenimenti.
Si svolge ogni terzo week-end di giugno l’annuale Ferie delle Messi, un finesettimana di festeggiamenti per celebrare la mietitura e la raccolta dei frutti della generosa terra Sangimignanese. In questi due giorni numerose persone provenienti da tutta la Toscana si riuniscono nel borgo antico per ricreare, in una fedele ricostruzione, le scene di vita quotidiana medievale. San Gimignano si riempie di cavalieri, artigiani intenti a realizzare oggetti con le antiche tecniche, cantastorie e saltimbanchi che intrattengono nelle affollate vie della città i numerosi visitatori incuriositi dall’originale manifestazione e attirati dall’ottima gastronomia Sangimignanese.

SIENA
Avvolta nel vivace paesaggio toscano, tra le colline della Maremma e del Chianti, Siena è una delle più belle città della Toscana che affascina il visitatore immergendolo in un’atmosfera unica. I pittoreschi vicoli in pietra, la solennità dei suoi edifici e le torri mantengono intatte le antiche bellezze architettoniche e urbanistiche della Siena medievale.
La città è la culla dell’arte e della cultura rinascimentale, fiera della sua cucina, dei suoi costumi e delle tradizioni tramandate nei secoli che rivivono ogni anno nei numerosi eventi promossi, primo fra tutti il celebre Palio.
COSE DA VEDERE
Siena ti apre un cuore più grande della porta che oltrepassi, la frase latina incisa sull’arco della Porta Camolia sintetizza perfettamente la ricca e gloriosa storia della città medievale che ha saputo valorizzare il proprio passato mantenendolo più vivo del presente, un passato a cui i senesi sono tutt’ora fortemente legati.
L’anima civile e religiosa della città, come dimostrano i numerosi monumenti, convivono armoniosamente all’interno dell’antica cinta muraria.
Un affascinante esempio di stile romanico-gotico è rappresentato dal Duomo di Siena che, con la sua imponente facciata, avrebbe dovuto simboleggiare la potenza della Siena comunale. L’interno tuttavia è la parte più sorprendente del Duomo con l’incredibile slancio verticale della sua navata e i numerosi punti di luce che illuminano l’intero edificio.
Su Piazza del Campo si affaccia il maestoso Palazzo Pubblico, esempio di struttura pubblica medievale e simbolo della libertà civica di Siena. Dal punto di vista pittorico sono interessanti le sue sale con meravigliosi affreschi del XIV secolo, ricordiamo i famosi affreschi di Simone Martini nella Sala del Mappamondo, la Sala della Pace in cui è rappresentata la celebre allegoria del Buono e Cattivo Governo. Sul lato sinistro del Palazzo s’innalza la solenne Torre del Mangia con i suoi 88 metri di altezza.
Il comune di Siena propone un itinerario insolito per esplorare il cuore cittadino di Siena: il trekking urbano. Un nuovo approccio turistico che presenta la città come luogo da percorrere a piede mettendo insieme sport, arte e attività all’aria aperta. Questa piacevole passeggiata invita il turista a visitare la città in itinerari che lo conducono tra stradine, piazze e scalinate alla scoperta di panorami mozzafiato della città e delle campagne circostanti.
DA NON PERDERE
Divenuta nei secoli la piazza più importante della città, Piazza del Campo è una delle piazze medievali più rappresentative della penisola per la sua bellezza e completezza architettonica.
Il luogo deve la sua fama all’originale forma a conchiglia della pianta nonché all’avvallamento naturale su cui è stata costruita, agli edifici storici che la circondano e per i celebri Pali che si svolgono due volte l’anno. Tutta la piazza converge verso il Palazzo Pubblico, l’elemento di maggior spicco che segue leggermente la linea morbida della piazza.
INTRATTENIMENTI
Si svolge solo due volte l’anno (2 luglio e 16 agosto) e per i turisti è uno sfoggio di colori, folla, grida festose e una corsa di pochi secondi, ma per i senesi il Palio è passione e vita. Più che una competizione storica il Palio rappresenta una festa popolare di chiaro stampo medievale che viene organizzata ininterrottamente dal 1600 dalle diverse Contrade della città.
Nonostante le rivalità tra le Contrade in vista del Palio, l’evento impreziosisce la tradizione senese, il gioco si trasforma in vita vera tanto che, come affermano gli stessi senesi, non si tifa per una contrada, ma si appartiene ad essa.
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ciao bazar, sto per andare in marocco il 18 febraio 2012, da pisa vorrei sapere come posso raggiungere pisa da firenze, c'ho il volo la mattina presto con ryanair, e non penso che mi conviene prendere l'auto, sai se ci sono bus per arrivare a pisa a quel'ora''???
RispondiEliminaclaudia.
ASCOLTA ANCHE HO GIA AVUTO LO STESSO PROBLEMA, PERO C'E UN BUS RYANAIR CHE PARTE DI FRONTE ALLA STAZIONE SANTA MARIA NOVELLA PER PISA, IL PRIMO PARTE ALLE 03H30 E ARRIVA A PISA IN 45 MINUTI, L'HO PRESO L'ULTIMA VOLTA E COMODO E VELOCE, IL COSOT INTORNO ALLE 09 EURO.
RispondiEliminaSagra delle Frittelle a Bagno a Ripoli (FI)
RispondiEliminaDa sabato 14 gennaio a domenica 8 aprile 2012 a San Donato in Collina, frazione a metà tra Rignano sull'Arno e Bagno a Ripoli - Firenze - torna ogni fine settimana la rinomata Sagra delle Frittelle.
Sabato pomeriggio dalle ore 14 alle 19 edomenica tutto il giorno, dalle ore 9 alle 19, l'appuntamento è allo stand del Circolo SMS di San Donato in Collina.
Apertura straordinaria per domenica 19 marzo, per San Giuseppe, quando si svolgerà la tradizionale scarpinata tra gli ulivi.
La sagra, ormai ultratrentennale, è rinomata per la qualità e quantità delle frittelle, preparate secondo i dettami delle ricette familiari. Le tradizionali frittelle di riso verranno servite con dell'ottimo vinsanto.
Contatti organizzatori:
Circolo SMS
Via Roma, 30 - San Donato in Collina - Bagno a Ripoli / Rignano sull'Arno (Firenze)
Telefono: 055 699250
Sagra del Tartufo Marzuolo a Certaldo (FI)
RispondiEliminaL'Associazione Tartufai delle Colline della Bassa Valdelsa organizza dall'8 all'11 e dal 16 al 18 marzo 2012 a Certaldo - Firenze - la XIX edizione della Sagra del tartufo marzuolo.
Il massimo della gastronomia con Sua maestà il Tartufo: tanti piatti locali a base di tartufo (antipasto del tartufaio, tagliolini al tartufo, tagliata del tartufaio) e molte specialità con altri delziosi prodotti tipici.
Previsti inoltre alcuni eventi speciali:
Domenica 11 marzo 2012
Premiazione tartufaio più anziano
Sabato 17 marzo 2012
Antichi sapori lungo la Via Francigena - Festa del Tartufo a Certaldo: Trekking bike da Castelfiorentino a Certaldo con visita al borgo medioevale di Certaldo Alta e dei suoi musei con cena alla Sagra.
Domenica 18 marzo 2012
Passeggiata e Bike con gli amici della Associazione Tartufai e relativi cani con escursione nelle tratufaie naturali gestite dalla Associazione e con pranzo alla Sagra.
Gradita prenotazione online o telefonica.
Orari: Venerdì e Sabato dalle ore 20 - Domenica anche alle ore 12
Dove: Zona Piscine Nuovo Centro Polivalente Comunale
Contatti organizzatori:
Associazione Tartufai delle Colline della Bassa Valdelsa
Telefono: 0571 652440 - 338 7415160
Email: asstartufaivaldelsa@libero.it - info@asstartufaivaldelsa.org
Web: www.asstartufaivaldelsa.org
Sagra del Tortello e della Bistecca a Vicchio (FI)
RispondiEliminaA Vicchio - Firenze - torna la Sagra del Tortello, nei giorni 10, 11, 17, 18, 24, 25 Marzo 2012.
La sagra offrirà, oltre ai tortelli mugellani, la fiorentina, carne alla brace e pizzeria con forno a legna. La manifestazioni si svolgerà all'interno dei locali del campo sportivo.
Orario: Sabato cena dalle 19:00; Domenica pranzo, dalle 12:00, e cena, dalle 19:00.
Contatti organizzatori:
Unione Sportiva
Piazza Don Milani, 1 50039 - Vicchio - Firenze
Telefono: 055 8448781
La regione Toscana acquista il 4,8% dell'aeroporto di Firenze
RispondiEliminaLunedì, 12 Marzo 2012
Monte dei Paschi di Siena ha ceduto alla regione Toscana la quota detenuta in Aeroporto di Firenze, pari al 4,8% del capitale sociale, per circa 4,8 milioni di euro. L'ente pubblico ha sborsato circa 11 euro ad azione, il 20% in più rispetto alla quotazione di mercato. Da tempo la Regione Toscana cercava di acquisire azioni dello scalo fiorentino nell'ottica di dar vita a un sistema aeroportuale toscano puntando sulla quota già detenuta nella società di gestione dell'Aeroporto di Pisa (16,9%).
A Modena apre la casa di Enzo Ferrari
RispondiEliminaIl museo ultra moderno ha la forma di un cofano in alluminio giallo come il 'cavallino' e racconta la vita e le passioni del fondatore della Ferrari
E' dedicato al fondatore della Ferrari, Enzo Ferrari, il nuovo museo ultra moderno che aprirà il 10 marzo a Modena. La struttura avrà la sede nell'antica casa natale del fondatore della Ferrari. La sua abitazione e l'officina sono state conservate e fuse con il nuovo edificio moderno, che ha la forma di un cofano in alluminio giallo come il colore del cavallino, scelto da Enzo Ferrari. All'interno di questa struttura si snoda un percorso multimediale che racconta la vita e le passioni di Enzo Ferrari. All'interno, spazio anche per tutte le auto storiche Ferrari. Il museo sarà in continua evoluzione. Aprirà i battenti con la mostra "Le origini del mito". Prima dell’estate, i bolidi esposti passeranno il testimone ad altri gioielli su quattro ruote: l'obiettivo di questa nuova mostra è quello di raccontare la sfida tra la Ferrari e la Maserati. Il museo, realizzato nella città natale di Enzo Ferrari grazie al progetto architettonico dello studio Future Systems di Londra, è costato 18 milioni di euro.