venerdì 16 dicembre 2011

Turismo/ Frenata a novembre negli hotel, ma arrivi da Russia e Usa

Il settore alberghiero ha registrato a novembre una brusca frenata e una tendenza negativa nei primi 15 giorni di dicembre, ma gli arrivi dall'estero potrebbero compensare la stagnazione della domanda interna. E' questo il quadro tracciato dal presidente della Federalberghi, Bernabo' Bocca, presentando i risultati dell'indagine previsionale sulle vacanze di Natale e Capodanno. Le maggiori aspettative sono legate ai flussi provenienti dalla Russia, dall'Ucraina e dalle repubbliche ex-sovietiche, ma anche ad una ripresa dei turisti americani, che possono avvantaggiarsi dell'indebolimento dell'euro sul dollaro. Positivo anche il trend della domanda proveniente dal Brasile, dalla Cina e dall'India che - ha fatto notare Bocca - ha "un grande potenziale". Nel 2011 l'andamento del comparto alberghiero - ha spiegato Bocca nella conferenza stampa - aveva mostrato segnali di ripresa dopo la debacle del 2009/2010, con un incremento di pernottamenti del 2,5%, determinato da un +1% di italiani e un +6% di stranieri. Secondo Bocca, il marchio italiano resta fortemente attrattivo a livello internazionale. "Sono un instancabile ottimista - ha detto il presidente della Federalberghi - e nonostante le barzellette di cui siamo stati oggetto negli ultimi mesi, l'Italia resta sempre la meta piu' ambita all'estero: la mia rabbia e' che il potenziale straordinario del paese non sia sfruttato al meglio".

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