Originario del Nordafrica e diffuso fin dall'antichità in tutta la regione che va dal Marocco alla Libia, il cous cous si presta a una varietà infinita di ricette: piatti unici a base di verdure, carne (l'ingrediente più diffuso) o pesce ma anche contorni.
Particolarmente versatile e leggero, a basso contenuto di grassi (100 calorie per 100 grammi di cous cous cotto), questo piatto si va diffondendo sempre più anche al di là delle frontiere gastronomiche da cui ha preso origine. Il merito è anche del sapore neutro della semola di cui è costituito, che si presta ad abbinamenti audaci e originali: un po' come la pasta e il riso, con un tocco di esotismo in più che fa la differenza.
Il cous cous è un piatto essenzialmente conviviale, tradizionalmente servito su enormi piatti da cui i commensali si servono direttamente: un'idea che può essere presa a prestito per una cena con gli amici. E' proprio per questo che un cous cous autentico richiede un certo tempo per essere preparato, non essendo nato come piatto veloce da consumare dopo una giornata di lavoro.
A seconda delle vostre preferenze poi potete ispirarvi alle diverse ricette tradizionali di questo piatto. Se amate i sapori dolci uniti al salato, vi piacerà la ricetta marocchina del cous cous, che mischia all'agnello spezie dolci come paprika e cannella, oltre all'uvetta e alla misteriosa ras al-hanut, una spezia la cui ricetta segreta varia da bottega a bottega. Adorate il pomodoro? La ricetta tunisina del cous cous è ricca di sugo concentrato con l'aggiunta di harissa, una salsa rossa piccante.
Qualsiasi ingrediente decidiate di aggiungere, l'importante è cuocere la semola a regola d'arte. Il cous cous andrebbe cotto in una couscoussiera, composta da una pentola e un cestello per la cottura a vapore. In alternativa potete usare uno scolapasta di metallo appoggiato su una pentola in cui cuocere il brodo con le verdure, la carne o il pesce.
Ecco le istruzioni (tempo di preparazione: un'ora circa)
- Versate il cous cous in un piatto, cospargetelo di acqua fredda e salata e mescolate. Lasciate riposare 20 minuti, girando ogni tanto.
- Preparate il brodo nella parte inferiore della couscoussiera. Versate la semola nella parte superiore (o nello scolapasta) e appoggiatela sopra la prima, mettendo una striscia di carta stagnola in corrispondenza della giuntura tra le due parti della couscoussiera per non far uscire il vapore.
-Dopo 15 minuti di cottura al vapore, versare il cous cous in un piatto con un bicchiere di acqua fredda e lavoratelo con le mani o con una forchetta per evitare che si formino grumi. Lasciate riposare 10 minuti.
- Rimettete la semola a cuocere per altri 10 minuti, sempre con la carta stagnola, versatelo poi nel piatto e lasciate riposare 10 minuti.
- Cuocetelo ancora per 5 minuti e versatelo nel piatto di portata, aggiungendo olio o burro a seconda della ricetta.
Particolarmente versatile e leggero, a basso contenuto di grassi (100 calorie per 100 grammi di cous cous cotto), questo piatto si va diffondendo sempre più anche al di là delle frontiere gastronomiche da cui ha preso origine. Il merito è anche del sapore neutro della semola di cui è costituito, che si presta ad abbinamenti audaci e originali: un po' come la pasta e il riso, con un tocco di esotismo in più che fa la differenza.
Il cous cous è un piatto essenzialmente conviviale, tradizionalmente servito su enormi piatti da cui i commensali si servono direttamente: un'idea che può essere presa a prestito per una cena con gli amici. E' proprio per questo che un cous cous autentico richiede un certo tempo per essere preparato, non essendo nato come piatto veloce da consumare dopo una giornata di lavoro.
A seconda delle vostre preferenze poi potete ispirarvi alle diverse ricette tradizionali di questo piatto. Se amate i sapori dolci uniti al salato, vi piacerà la ricetta marocchina del cous cous, che mischia all'agnello spezie dolci come paprika e cannella, oltre all'uvetta e alla misteriosa ras al-hanut, una spezia la cui ricetta segreta varia da bottega a bottega. Adorate il pomodoro? La ricetta tunisina del cous cous è ricca di sugo concentrato con l'aggiunta di harissa, una salsa rossa piccante.
Qualsiasi ingrediente decidiate di aggiungere, l'importante è cuocere la semola a regola d'arte. Il cous cous andrebbe cotto in una couscoussiera, composta da una pentola e un cestello per la cottura a vapore. In alternativa potete usare uno scolapasta di metallo appoggiato su una pentola in cui cuocere il brodo con le verdure, la carne o il pesce.
Ecco le istruzioni (tempo di preparazione: un'ora circa)
- Versate il cous cous in un piatto, cospargetelo di acqua fredda e salata e mescolate. Lasciate riposare 20 minuti, girando ogni tanto.
- Preparate il brodo nella parte inferiore della couscoussiera. Versate la semola nella parte superiore (o nello scolapasta) e appoggiatela sopra la prima, mettendo una striscia di carta stagnola in corrispondenza della giuntura tra le due parti della couscoussiera per non far uscire il vapore.
-Dopo 15 minuti di cottura al vapore, versare il cous cous in un piatto con un bicchiere di acqua fredda e lavoratelo con le mani o con una forchetta per evitare che si formino grumi. Lasciate riposare 10 minuti.
- Rimettete la semola a cuocere per altri 10 minuti, sempre con la carta stagnola, versatelo poi nel piatto e lasciate riposare 10 minuti.
- Cuocetelo ancora per 5 minuti e versatelo nel piatto di portata, aggiungendo olio o burro a seconda della ricetta.

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